domenica 29 agosto 2010

Suora incinta e preti gay, scandalo in Gran Bretagna.

Si tratta della campagna pubblicitaria di un gelato di origine italiana, come per altro si può dedurre da nome, Antonio Federici.

Questo a mio parere il manifesto più geniale:


Lo slogan dice “Immacolatamente concepito”.

Altro manifesto geniale rappresenta due preti in procinto di baciarsi, con la scritta “Crediamo nella salivazione”


Secondo me sono perfetti. Catturano l’attenzione, sono stupendamente ambigui, celano associazioni di idee meravigliose, uniscono trasgressione e intelligenza, fanno scandalo, fanno parlare, in poche parole danno al prodotto la visibilità che una pubblicità dovrebbe prefiggersi come obiettivo.
Ma…ma ovviamente la solita minoranza bigotta e cattolica ne chiede a gran voce la censura. Cosa che si presume purtroppo avverrà presto.

Gigi

sabato 28 agosto 2010

La cabina dispettosa

Ormai estate quasi finita, tutti che si apprestano a rientrare dalle vacanze per riprendere il lavoro, gli studi, il cazzeggio... giuro non pensavo a te Gigi :D ...comunque agosto è un bel periodo da passare anche in città, quest'anno a Roma non c'era il vero e proprio deserto, però si notava che parecchia gente non c'era: i bus quasi mezzi vuoti, la metro senza effetto acciughe inscatolate, i parcheggi semivuoti. Da lunedì la pacchia finirà perchè molti saranno ritornati alle proprie case.

Ma... voi avete ancora il tempo, almeno per chi sta al mare, di organizzare questo scherzetto:


Mi domando come mai la usano solo i maschi questa cabina...boh! Quindi attenti a quando trovate una cabina sulla spiaggia.

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Impara l’arte…

Una delle cose che adoro è guardare gli stand gestiti da artisti di strada. Amo in particolar modo quelli che utilizzano metodi incredibili per disegnare, mi piace vedere come in poco tempo dal nulla riescono a creare quadri degni di tale nome, come ciò che per me è di una difficoltà assurda, per loro sia così estremamente naturale che spesso non ci si rende conto del lavoro che in realtà ci sta dietro.


Come ad esempio per le seguenti opere d’arte:

La prima è una pittura sull’acqua:



Il secondo video invece, tratto da

Ukraine's Got Talent, mostra l’abilità di una giovane ragazza alle prese con una serie di disegni con la sabbia.


Gigi

venerdì 27 agosto 2010

A solitary life.

Quattro pacchi di patatine ovviamente vuoti, sei cartacce di merendine, tre di ghiaccioli, un numero imprecisato di fazzolettini, fogli a non finire, quattro bottiglie vuote, tre bicchieri, due yogurt finiti, un pacco di biscotti semi aperto, scontrini.
Due paia di jeans, cinque magliette, una camicia su una sedia vicino al letto rigorosamente sfatto.
Calzini spaiati per la stanza, perfino slip e boxer che sbucano fuori da ogni anfratto, scarpe capovolte in ogni dove, tappeti rigorosamente accartocciati perché impedivano di prendere la rincorsa e slittare come sanno fare solo i bambini. Valigia non ancora disfatta da lunedì.


Polvere in quantità industriale. Quattro zanzare schiacciate sul muro e ancora incollate che servono come monito per altre.


Questa è la riproduzione fedele della mia camera in questo momento.


Piatti del pranzo e della cena nel lavandino, briciole sotto il tavolo, qualcosa di appiccicaticcio sui fornelli, caffè sparso ora qui ora lì, in entrambe le versioni, liquida e in polvere, pasta cruda sotto il mobile, freezer gocciolante perché dimenticato tutto il pomeriggio aperto, un sacco di spazzatura chiuso che giace sul terrazzo in attesa di essere buttato, vittima di alcuni piccioni che hanno lasciato piume ovunque. Libri, quaderni, fogli per terra e sui mobili.


Questa è la riproduzione fedele della cucina in questo momento.


Solo il bagno per ora è salvo.


Resisterà?

Gigi

giovedì 26 agosto 2010

Grande alleanza contro il Premier

Scusate ragazzi, ma oggi è il filone "politica". Mia lettura mattutina della Repubblica in formato elettronico sul mio iPad e cosa ti leggo? "Nuovo Ulivo e un'Alleanza democratica per sconfiggere Silvio Berlusconi". Queste le testuali parole di Bersani, Segretario del PD. I giovani fanno fatica a trovare lavoro, i servizi sociali diventano sempre piu' un miraggio, una politica che ha perso ogni senso di moralità e... tu cosa proponi? Una coalizione per sconfiggere il nemico. Bene! E dopo averlo sconfitto? Che ci offri? Come hai intenzione di risolvere, in primis, la questione morale? Quale sarebbe il tuo programma di governo? Come vuoi modificare la legge elettorale? Quali riforme vuoi attuare? In che modo vuoi affrontare la crisi economica che sta mettendo in ginocchio tutto l'occidente? Come vuoi mettere mano alla riforma della giustizia per evitare che si possano formare in futuro P4, P5, etc. etc.?

Non vorrei passare per quello che alza il dito e spara su tutti, però almeno mi aspetto da un signor segretario di partito che quando si rivolge ai suoi possibili elettori non lo faccia solo per dichiarare guerra al proprio nemico, ma mi aspetto che proponga la nascita di una grande coalizione non litigiosa con ben chiare le idee che vuol perseguire dopo la fine politica del berlusconismo. E invece... invece siamo punto e a capo. Mi spiace dirlo ma a sinistra non c'è nulla se non il vuoto assoluto, una politica fatta di personalismi in contrasto tra di loro: D'Alema che parla male di Bersani, Bersani che parla male di Franceschini, Veltroni che compare con l'aureola sulla testa e che inizia a pontificare quasi dimenticando che è stato una grande delusione per tutto il popolo di sinistra.

Cara Sinistra vuoi svegliarti una volta e per tutte? La smettete di litigare, volete iniziare a pensare al bene dell'Italia e riportare un po' di moralità che il Cavaliere ha messo nel cesso? Ce la potete fare, però abbiate il coraggio di mettere da parte i vostri interessi personali e, una volta tanto, pensate a noi italiani che non ce la facciamo piu' a continuare a vivere in questa Italia in cui non ci riconosciamo.

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martedì 24 agosto 2010

La Sacra Arte di Ruttare



Dajeeeeee, a saperlo ci portavo Andrea e facevano a gara.

Gigi

lunedì 23 agosto 2010

Leggi, studia, fotocopia


Ultima settimana cagliaritana. Ultima settimana di semi-indipendenza lontano da casa. Il 31 scadrà il contratto della mia dimora cittadina, contratto che i miei genitori giustamente hanno deciso di non rinnovare vista la mia tendenza al cazzeggio prolungato.
Dopo sei anni farò mestamente ritorno all’ovile, sarà questione di mesi mi auguro, ma si preannunciano comunque mesi pesanti.


In primo luogo perché i miei sono mentalmente stancanti, dopo la seconda settimana di convivenza non riesco più a tollerare mio padre, col quale i rapporti non sono mai stati idilliaci e molto spesso discuto con mia madre, che pretende legga nei suoi pensieri e capisca al volo ciò che devo fare senza che lei mi dica niente.
Sarà totalmente bandito il disordine, nel quale io sguazzo come Barbara D’Urso nei casi umani, pena ritrovare qualsiasi cosa nell’orto di casa, tra zucchine e cetrioli.


Dovrò inventare chissà quali altre scuse per poter vedere Andrea, come se già la questione non fosse abbastanza complicata. Infatti suppongo sarà abbastanza improbabile sparire per tre giorni facendo credere loro di essere ancora a casa. Che poi sapessero quanto è scassacazzi Andrea per la questione studio credo che mi manderebbero a soggiornare da lui a vita
Si prospetta una settimana piuttosto impegnativa. Devo riempire il frigo, restituire un bel pò di volumi alle varie biblioteche dalle quali li ho prelevati prima di partire, fotocopiare le parti che mi servono, studiare per l’imminente esame di Inglese, buttare giù la prima bozza della tesi, vedere la quarta serie di Dexter e finire la prima di Fringe, iniziare ad inscatolare tutti gli oggetti per la mia imminente dipartita e sbrigare tante altre piccole e fastidiose commissioni.

Ah, se vi giunge notizia di lauree in vendita mi prenoto. Male che vada la pago prostituendomi. Pare sia in voga sfondare sfondandosi. Voglio essere io la nuova Elisabetta Tulliani.

Gigi

domenica 22 agosto 2010

Chi ha paura delle elezioni?


Ciò che afferma Berlusconi in merito al fatto che se lui cade bisogna andare alle elezioni è pura follia. La Costituzione conferisce al Capo dello Stato il potere di sciogliere il Parlamento solo se lo stesso è incapace di formare una maggioranza di governo. La legge elettorale "porcellum" (ve la ricordate?) ha creato una situazione illusoria in cui sembra che il popolo abbia votato il Presidente del Consiglio, invece il popolo, la tanto vituperata sovranità popolare, ha votato dei partiti, che si sono accordati preventivamente per formare un governo in caso di vittoria. La nostra rimane ancora una Repubblica parlamentare e i parlamentari (deputati e senatori) sono espressione della sovranità popolare senza vincolo di mandato. Ciò significa che se un parlamente eletto in un partito di destra, domani si sveglia e va in un partito di sinistra lo può fare tranquillamente perchè egli è stato eletto senza mandato; i suoi elettori lo puniranno non votandolo più quando si ripresenterà alle elezioni.

Ancora una volta Berlusconi sta raccontando tante menzogne e sta facendo passare per verità ciò che non lo è affatto. Chi ha studiato un po' di diritto costituzionale capisce subito che Silvio parla a vanvera solo per i suoi interessi, ma la povera gente immancabilmente abbocca a questo continuo martellamento "pubblicitario" come solo lui è capace di fare.

Appurato che Berlusconi sta dicendo delle falsità, mi chiedo perchè, fatto salvi i principi costituzionali, si ha tanta paura di andare alle elezioni. Berlusconi vuole le elezioni? Bene, andiamo alle elezioni anche domani mattina.

Ma chi ha veramente paura delle elezioni? Di sicuro quella opposizione di sinistra che vive nel più totale immobilismo, di sicuro lo stesso Fini che ancora non ha avuto il tempo di far conoscere la sua nuova formazione politica. Con queste condizioni la gente disillusa da Berlusconi finirebbe per ripiegare su Bossi e noi non faremo altro che passare dalla padella alla brace.

Dunque, perchè cara sinistra non tiri fuori i tuoi attributi e ti proponi come la vera alternativa a un berlusconismo perdente? Perchè vecchi burocrati del PD non vi fate da parte e date spazio a Vendola che tanto successo sta riscuotendo negli ultimi tempi ed ha tanti sostenitori anche tra i più giovani? Perchè non vi unite e lasciate dietro alle vostre spalle tutti i vari interessi personalissimi e per una volta tanto pensate al bene della Nazione che sta sprofondando nel più totale letamaio?

Avete paura delle elezioni perchè pensate che il popolo rivoterebbe di nuovo Berlusconi? Ok, rivotino di nuovo Berlusconi perchè sono sicuro che se è un italiano intelligente non lo voterà se è un pecorone masochista lo farà e, allora, peggio per tutti noi.

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sabato 21 agosto 2010

E anche quest'anno: il Mister Gay Italia





Si chiama Giulio Spatola il 26enne palermitano che ha vinto quest'anno il titolo di Mister Gay Italia. Indubbiamente è caruccio, però sinceramente parlando ce ne sono anche di più belli, ma io comunque mi accontenterei anche di uno come lui :D Il ragazzo ha anche uno spazio su MySpace eventualmente per chi fosse interessato ad approfondire il discorso.

Nel video che segue potete apprezzarlo meglio:


Intervista a Giulio Spatola, Mister Gay Italia 2010
Caricato da gaypuntoit_. - Altri video di moda e stile.

E voi cosa ne pensate? Siete sicuri che è più bello il vostro ragazzo? ahahah

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venerdì 20 agosto 2010

Undici anni insieme

L’estate ormai stava finendo. Quelle ultime sere assolate e ancora calde del Settembre di undici anni fa, le trascorrevo in piazza con gli amici a ridere, scherzare, giocare.
Un giorno come gli altri, mentre tornavo a casa, sentì dei guaiti provenire da un cassonetto della spazzatura. Non ci pensai un attimo e in barba a tutte le norme igieniche, in men che non si dica mi ci tuffai dentro. Spostai alcuni bustoni, quando mi accorsi di un sacchetto blu, annodato in cima, che si muoveva. Lo aprii, lì dentro, impaziente di vedere cosa potesse contenere. Al suo interno guaivano disperati quattro piccoli cagnolini, due neri chiazzati di bianco e due nocciola. Ce li distribuimmo e quattro di noi li portarono a casa. Per primo scelsi una delle due femminucce nocciola, che chiamai Laika.
Fin da quando ero bambino ho intrapreso mille lotte con i miei genitori perché desideravo un cagnolino, ma mia madre si è sempre opposta fermamente. Sporca, perde i peli, limita la libertà di andare in vacanza, scava in giardino, ogni volta tremila scuse. Quella sera però, quando mi vide tornare a casa con quella bestiola dagli occhietti ancora chiusi, non mi disse niente. Ogni tre/quattro ore, notte compresa, la nutrivo con un pò di latte. Di giorno mi dava il cambio mia sorella, quando andavo a scuola passava a darle da mangiare mia zia. Tre giorni dopo, il più piccolo dei i quattro cagnolini morì. Io avevo letto mille articoli su internet, sul cibo adatto ai cani così piccoli, sulle condizioni migliori per prendersene cura, perfino sul modo in cui la madre stimolava la regolarità intestinale e per forza di cose in quel momento avrei dovuto farlo io. Cinque giorni dopo morì anche il cagnolino che teneva la mia vicina di casa. A me cominciava a venire un po’ di paura, ma la mia Laika pareva stesse bene. Sei giorni dopo anche la penultima bestiola rimasta in vita levò le tende. Il giorno seguente, dopo ore di strazianti guaiti anche Laika morì.
Letteralmente disperato, piansi per ore. La tumulai di fronte a casa e per tutti i giorni seguenti non mancai di strappare fiori dal giardino e metterli sulla “tomba”.
Fu quel comportamento che fece scattare qualcosa in mia madre. Qualche tempo dopo, tornò a casa con uno scatolone in mano, non troppo convinta lo lasciò davanti alla porta di ingresso e mi spedì a guardarci dentro.
Un cucciolo, non ci potevo credere, mia madre aveva portato un cucciolo. Una palla di pelo dalla quale spuntavano due occhietti neri, piccolo, tenero, tutto da coccolare.
Lo chiamai Lucky, fortunato. Perché per fare breccia nel cuore di mia madre aveva avuto una botta di culo paurosa.
Quando lo portavo a spasso (in braccio, era talmente piccolo che per fare 500 metri ci avrei messo ore) tantissime persone mi bloccavano per strada perché volevano accarezzarlo. A me dispiaceva anche andare a scuola perché per cinque ore non avrei potuto vederlo.
In questi undici anni me ne ha fatte passare davvero tante. La prima volta che trovò il cancello aperto e sgattaiolò fuori rimasi in pena per una sera intera. Avevo paura che lo investissero, che non trovasse la strada di casa, che lo rapissero, ma fortunatamente ogni volta che succedeva ritornava a casa. Tanto che alla fine ci convincemmo a lasciarlo vagare per gli affari suoi. Finché non investirono e uccisero il cane del vicino, allora decidemmo che la strada era diventata troppo pericolosa.
La cosa che adoro di lui è che ha undici anni, un’età di tutto rispetto, ma mentalmente è rimasto sempre un cucciolo. Non ha mai smesso di giocare, vive praticamente in simbiosi col suo pallone rosso da una vita e non manca mai di portarlo ai piedi di chiunque gli si avvicini. E’ pure più bravo di me quando si tratta di scartare.
Ogni tanto, vista l’età penso a quando non ci sarà più. Ma oggi non mi pare proprio il caso di lasciarsi andare a pensieri tristi.



Buon compleanno Lucky.

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Gigi

giovedì 19 agosto 2010

Piccoli uomini crescono.


Tutto cominciò in una normale mattinata scolastica. Il periodo delle medie è di solito quello in cui la maggior parte degli adolescenti vede crescere e cambiare il proprio corpo, quello in cui iniziano a spuntare i primi peletti sotto le ascelle, i primi baffetti, la barbetta, quello in cui più o meno tutti iniziano a scoprire la sessualità e ad avere rapporti più o meno approfonditi col proprio corpo.
Tutti, ad esclusione del sottoscritto. Avevo fatto progressi rispetto a quando scambiavo figurine di Sailor Moon con le compagnette delle elementari e restavo incantato dinnanzi alle loro casette di Polly Pocket, in un certo senso ero cresciuto, sapevo che per evitare prese per il culo dovevo modificare alcuni atteggiamenti. Spesso, tuttavia, mi perdevo in pensieri del tipo “che bello se potessi bloccare tutti quanti e frugare nelle loro mutande” anche se tecnicamente non sapevo che fare.
L’idea di un pisello in bocca mi disgustava, povero stolto, il massimo che potevo farci era tenerlo in mano, così come si tiene una Barbie. E dopo? L’avrei infilato nella cabriolet rosa accanto a Ken? Avrei pettinato i suoi boccoli crespi con le spazzole di mia sorella? Si cioè, come potevano far l’amore due uomini? Ma in generale come si faceva l’amore?
Finché arrivò la fatidica domanda del mio compagno di banco che in un certo senso segnò la mia adolescenza.
“Ma tu riesci a farti le seghe e a sborrare?”.
“A fare coooooosaaaaaaaa?”
Ignoravo completamente come si facesse una sega, figuriamoci il resto. I giornaletti porno erano introvabili, una volta tra le altre cose, con il fascicolo di “esplorando il corpo umano” sottobraccio, mentre facevo finta di gironzolare per l’edicola, subì l’umiliante cazziatone dell’edicolante per aver urlato al mio amichetto dell’epoca “Che schifo quella sta facendo l’amore con una capra!” Ed effettivamente una troia in copertina veniva fottuta da un caprone, per dirla nel gergo attuale. Giusto in Sardegna poteva trovare spazio una rivista con una foto del genere in copertina. Rimasi talmente sconvolto, più dal sesso animalesco che dal cazziatone, che ancora ricordo perfettamente l’accaduto.
Comunque la domanda del mio compagno di classe non mi andava giù. Soprattutto dopo che si rivolse ad altri tre urlando per la classe “ma insomma, qui solo in quattro riusciamo a farci le seghe”?
Ho sempre mal sopportato la competizione, così quella sera tornai a casa deciso a trovare il metodo adatto per farmi una benedetta sega. Inutile dire che non ci riuscì…
Però di lì a poco successe una cosa strana…guardavo Tom e Jerry alla TV, i miei avevano appena comprato un mini televisore da piazzare nella cameretta che all’epoca condividevo con mia sorella. Erano tipo le dieci di notte, lei già dormiva. Iniziai quasi inconsapevolmente a sfregarlo sulle lenzuola provando incredibilmente piacere e così continuai per un bel pò. Alla fine il risultato fu devastante, infatti sfregai talmente tanto che alla fine sanguinò. La cosa strana è che non mi faceva male, però l’indomani mia madre trovò le mie candide mutande bianche macchiate di rosso…
Ero diventato una donna! O mi erano venute le stigmate.
Non ricordo esattamente come sopravvissi al terzo grado di mia madre proiettata già verso l’AIDS, l’Ebola o la Gonorrea, però decisi che non era il caso di continuare, forse avevo sbagliato metodo.
Qualche settimana dopo venne in mio soccorso l’amichetto con il quale giocavo per strada che durante una stupenda chiacchierata da uomo a uomo mi mise il suo pisello in mano al fine di mostrarmi come ci si segava. Beata ingenuità.
Nonostante i vari perfezionamenti ero ben lontano dal venire e non capivo perché…in fondo provavo piacere.
Successe quasi per caso, una mattina, mentre facevo i compiti prima di andare a scuola. C’è chi li fa dopo pranzo, io come un deficiente per avere la serata libera mi alzavo anche alle cinque di mattina. Da un po’ di tempo le erezioni erano diventate più frequenti e senza fare praticamente un cazzo, quella stessa mattina, mi ritrovai tra le mani una sostanza quasi trasparente e leggermente collosa. Mi accorsi che in un certo senso potevo dire di essere diventato un ometto.


Ma che cazzo, tra le altre cose volevo scrivere un post sui luoghi più strani nei quali mi son segato e su tutte le volte in cui c’è mancato poco che mi sgamassero ed è venuto fuori sto pseudo racconto adolescenziale…
Va beh, tengo caldo l’argomento per le prossime volte…



(maial) Gigi

martedì 17 agosto 2010

Er Trota

Premetto che lo conosco poco, l'ho sentito parlare poche volte, non so come ragiona nè con quali risultati svolge il suo lavoro di politico. Sto parlando di Renzo Bossi, il figlio del Senatùr. Un tizio che è stato bocciato per ben tre volte all'esame di maturità (già questa cosa non depone certamente a suo favore) e che di colpo si trova a guadagnare più di un laureato in astrofisica nucleare. Dallo sguardo un po' più ebete del padre, sembra la sua fotocopia spiccicata nei modi di fare e nelle espressioni.


A dimostrazione che l'Università è solo un covo di stupidi, lui appena "maturato" si è subito insediato al Consiglio Regionale della Lombardia come consigliere regionale. Già, ha ottenuto oltre 12.000 voti per la sua elezione. Spero solo che i 12.000 leghisti/nordisti sapevano cosa facessero quando hanno messo la croce sulla scheda elettorale.

Voglio dar fiducia a questo giovane delfino, probabilmente la sua maturità è stato solo un incidente di percorso, però mi domando se sto tizio ha veramente tutte le carte in regola per poter gestire i soldi dei lombardi, i servizi sociali, gli asili nido, se sappia leggere il bilancio della sua Regione o se è invece solo capace di gridare "Roma ladrona" ed alzare l'indice medio come fa il suo papà.

Tanto, la politica è caduta così in basso che in parlamento ci potremo permettere anche un diplomato bocciato tre volte alla maturità mentre tanti ricercatori laureati con 110 e lode sono all'estero perchè in Italia non trovano lavoro. Se si continua ad andare di questo passo, l'Italia continuerà ad imbarbarirsi sempre più e il potere di legiferare lasciato a pochi rincitrulliti che faranno il bello e il brutto tempo. Soluzione? Ad oggi non ne vedo, so solo che non c'è una vera alternativa alla politica di governo attuale. Una speranza pare possa essere Vendola, bah! io nutro qualche dubbio.

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lunedì 16 agosto 2010

Due giornate tra amici…


Tutto sommato è stato un bel ferragosto. E’ iniziato praticamente il 13, quando con altri 5 amici sono partito per la Costa Smeralda, dove ci attendeva una festa sulla spiaggia organizzata da altri due nostri amici. Il tempo è rimasto incerto per tutta la notte, fino alle 5 del mattino quando abbiamo deciso di tornare. Dopo fiumi di alcol, ai quali sono miracolosamente sopravvissuto memore dell’ultima sbronza datata Aprile 2010, stavolta mi sono saputo contenere. Anche perché ero uno dei pochi rimasto sobrio, ragazze comprese.
Una delle parti più divertenti è stata poi sistemarci in otto in un monolocale. Abbiamo messo su piramidi umane degne della Minogue in All the Lovers. Chi sul divano, chi su materassini da mare, chi su materassi smollati, chi nei sacchi a pelo. La prima mezz’ora l’abbiamo passata a ridere per le nostre condizioni da profughi. Dopo poche ore di sonno, il programma avrebbe dovuto comprendere una giornata di mare e di sole in quelle splendide acque cristalline. Causa pioggia abbiamo optato per il rientro. Ogni volta che mi sposto “lontano” da casa, mi accorgo di quanto sia veramente bella la Sardegna. Io la vedo un pò come una sorta di microcosmo che comprende paesaggi completamente diversi e tutti estremamente stupendi. Dalla Costa Smeralda ai monti dell’interno, dalla zona di Alghero, Capo Caccia, all’Ogliastra con i suoi monti a picco sul mare e le rocce rosse di Arbatax, da Chia e Villasimius nel Cagliaritano alla Costa Verde o Marina di Arbus, nel campidano con la stupenda macchia mediterranea che arriva fino alle spiagge, le sue imponenti scogliere, le dune di sabbia, i centri minerari in disuso e interi villaggi fantasma occupati un tempo dai minatori fino alle spiagge bianchissime dell’oristanese e alle fantastiche grotte e cale in quel di Dorgali. La Sardegna in estate merita davvero di essere visitata per intero.
Per ferragosto abbiamo optato per il pacchetto “spiaggia + pesca”. Abbiamo tirato su un bel pò di pesci, molti dei quali non li avevo nemmeno mai visti, tuttavia i più piccoli son stati prontamente rigettati in acqua. I più grandi in questo momento giacciono sventrati nel frigo di mia nonna. Siccome sono un pescatore provetto, mi sono bruciato naso e collo, mi sono infilato un amo nel dito e mi sono scartavetrato sugli scogli mentre tentavo di recuperare una ciabatta caduta in mare e con l’altra mano reggevo la canna.

Son stati due giorni stupendi, tranquilli, tra amici, senza la spesa di cifre esorbitanti e senza nulla di programmato. Sebbene sia un rischio organizzare tutto all’ultimo c’è quel qualcosa che mi piace. Fino a poche ore prima pensi che resterai inevitabilmente a casa e poche ore dopo viene partorita una due giorni da paura.
L’abile arte di arrangiarsi…

E voi che avete combinato di bello?

Gigi

domenica 15 agosto 2010

Occhi lucidi per uno sconosciuto

Ci si può commuovere per la morte di uno sconosciuto? E' normale avere gli occhi lucidi leggendo la notizia della scomparsa di un ragazzo diciassettenne che non hai e non avevi mai conosciuto? Mi è successo questa mattina quando su twitter è apparso un tweet che rinviava al post di un blog che io seguo iPadevice.com in quanto tratta argomenti relativi all'iPad di Apple.

Questo era il suo avatar utilizzato su Twitter (un iPhone, dentro un iPad, dentro un iMac)

e il suo nick era iTony93. Una malattia incurabile gli ha strappato i suoi più bei anni, gli ha troncato ogni aspettativa di vita, ogni gioia del futuro, i suoi desideri, i suoi progetti sono stati bruscamente interrotti. Ho cliccato sul suo nick e mi sono messo a leggere i suoi interventi, è stato veramente difficile non trattenere le lacrime nel leggere quelle frasi piene di vita e di desideri sapendo però allo stesso tempo che quella persona non c'è più.

Il suo ultimo tweet è del 12 agosto, cercava un consiglio per acquistare un netbook per il compleanno della sorella, poi ieri nulla più. Nessun aggiornamento, nessun intervento, il silenzio, la morte l'ha portato via dai suoi genitori, dalla sorella, dai suoi amici.

Certo, questa non è la prima storia nè l'ultima di questo genere, ce ne sono anche di più tristi, ma non mi era mai capitato di commuovermi per un nick appunto per uno sconosciuto. Starò probabilmente invecchiando o forse starò abbassando quelle barriere di protezione che per tanti anni mi sono portato al seguito.

Così scriveva su Twitter:
"Raga devo fare un regalo per i 20 anni di mia sorella..2 domande..l'ipodtouch nuovo qnd esce?" 9 ago 2010

"Molto vicino all'acquisto di un Mac Book o Mac Book Pro... le mie condizioni di salute purtroppo nn migliorano e devo stare inchiodato a letto. Poi papà insiste...che mi consigliate?" 7 ago 2010

"Articolo fatto, sistemato un pò di cose..oggi pomeriggio su wordpress..adesso meritato pranzo" 5 ago 2010

"Finalmente si parte xcasa..così potrò attivare il gioiello" 4 ago 2010

"Svegliari alle 8 con papà che si presenta con questo...GUARDATE (foto iPhone4)" 4 ago 2010

Ciao Antonio e buon ferragosto ovunque tu ti possa trovare ;)

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sabato 14 agosto 2010

E iPhone 4 fu

Giuro che è veramente un'impresa trovare in vendita un iPhone 4, praticamente è più facile fare tredici al totocalcio che trovare questo telefonino nei negozi senza che l'imbonitore operatore telefonico ti obblighi a farti fare un abbonamento, quasi lo regalassero. Veramente strani questi italiani :D e tra loro mi ci metto pure io ahahah


Ieri sera una soffiata su internet ed ecco che stamattina mi sono fiondato al negozio vicino casa per acquistare il mio superbellissimo iPhone 4 da 32Gb. Questa volta l'ho preso nero rispetto al mio 3Gs bianco anche perchè poi il bianco ancora non è uscito, comunque l'avrei preso nero. Il bianco stavolta non mi attira tanto almeno dalle foto e dai video visti su internet, magari vederlo da vicino sarà un'altra cosa ma ormai l'ho acquistato.


Sembrerebbe sia uno spendaccione, in effetti sull'elettronica sono molto spendaccione, ma in compenso sono una buona formica, non ho tanti vizi, spendo poco in divertimenti, non sporco, non puzzo... ecco se qualcuno mi vuole sposare sono disponibile :P

In questo periodo un po' "no" questo gioiellino tecnologico mi tiene un pò occupata la mente, mi distrae un pochetto anche se serve ben altro per risollevarmi.

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venerdì 13 agosto 2010

Dumbo e il secchione



Ma a voi piace di più il tipo con le orecchie a sventola o il tipo secchione alla sua sinistra?

Vabbè, lo sò, è un post stupido, ma ultimamente non ho proprio lo stato d'animo di scrivere qualcosa di sensato. Sono stanco anzi direi stanchissimo. Speriamo che questo periodo "no" passi presto.

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martedì 10 agosto 2010

Pazza Lady Gaga.

Lollapalooza festival negli States, Lady Gaga si getta svestita tra le braccia dei fan ricevendo palpate e leccate qui e lì.



Adorabilmente fuori di testa.

Gigi

Il coccodrillo come fa.

Immagino le varie redazioni giornalistiche che da ieri, giorno in cui l’ex presidente della Repubblica e ora Senatore a vita Francesco Cossiga veniva ricoverato al Gemelli di Roma per gravi problemi respiratori, improvvisamente si affannano a sistemare il suo coccodrillo in modo da averlo pronto per ogni evenienza.
Beh, da conterraneo non potevo esimermi dal rendere pubblico in anticipo il mio personale coccodrillo.
Come dite? Porta sfiga? ehm…




Auguri di pronta guarigione Presidente.
Presidente emerito de sto cazzo.

Gigi

lunedì 9 agosto 2010

Il richiamo della foresta.



Gigi

Sailor Moon VS Madonna.

Le due icone gay per eccellenza. Sono loro che hanno accompagnato nel corso della vita migliaia di giovani ragazzi omosessuali. Quando la prima ha concluso il suo compito, ben oltre dieci anni fa, la seconda ha subito accolto i poveri orfani tra le sue braccia trasportandoli sulle note ora di Hung Up, ora di Celebration nelle discoteche di tutta Italia.
Come molti di voi sapranno, a partire da Lunedì 23 Agosto, alle ore 17.30 anche Sailor Moon si impone prepotentemente nel pomeriggio di Italia 1, pronta a recuperare tutto il lavoro lasciato a metà nel corso di questi lunghissimi anni di assenza dal teleschermo.
Anche i giovani del 2010 hanno diritto all’album di figurine delle guerriere Sailor, hanno diritto allo scettro lunare, devono scheccare sul jingle delle trasformazioni, DEVONO imparare a memoria la frase cult “ Io sono una paladina della legge, una combattente che veste alla marinara.... Sono Sailor Moon... E sono venuta fin qui per punirti... In nome della Luna!” che funziona un po’ come rito iniziatico che precede l’ingresso nel mondo gaio.
Ma a parte tutta questa introduzione della quale potevo fare benissimo a meno, vi eravate accorti di questo?




Gigi

domenica 8 agosto 2010

Questione di Ex…


Dopo due settimane di stop, o forse più, in questo fine settimana tormentato dal maestrale, almeno qui in Sardegna, rivesto i panni di Monica Setta e chiedo ai lettori rimasti a casa o già rientrati, come il sottoscritto, un piccolo parere sulla questione EX.
Chi più chi meno ha sempre qualcosa da raccontare riguardo al proprio passato sentimentale. Può essere fatto da amori tormentati, amori non corrisposti, trombamici, scopate da una botta e via, storie serie e importanti.
Quello che ho scoperto col tempo è che non so per quale sorta di arcano motivo, ciò che a tratti mi disturba sono le storie di Andrea. Non tutte ovviamente, poiché sia per me che per lui alcuni amori passati sono diventati i/le nostri/e migliori amici/che. Non si tratta di disturbo, è che non riesco a trovare un sinonimo. Non so, ecco, forse più che altro è gelosia. Ma è razionalmente possibile provare gelosia per qualcosa successo molto tempo prima e che in un modo o nell’altro ha contribuito ad essere ciò che siamo oggi?
La mia questione magari è leggermente meno complicata in quanto di solito ho preferito troncare i rapporti con gli ex e non ho mai avuto trombamici perché fondamentalmente da giovane ero un pochino pirla e mi preoccupavo più di essere sgamato che di far funzionare l’uccello. Per quello c’erano i film porno.
Lui diciamo che si è divertito, anche perché negli anni in cui io giocavo a fare Santa Maria Goretti, che te la fa vedere ma non te la da, lui giocava a fare Maria Maddalena quando per strada esercitava il suo mestiere. Si insomma, prima che Gesù la redimesse.
Va beh, ma sta cosa non c’entra un cazzo. Il punto è “Perché si è gelosi delle persone che il partner s’è trombato anni addietro? Sono io il pirla a cui da fastidio che un determinato organo è stato per anni di dominio pubblico? Tranne per alcuni suoi amici che adoro, è normale essere maldisposti a conoscere altri ex?”.



Non so, fatemi sapere un po’ che ne pensate…

Gigi

sabato 7 agosto 2010

Traumatico rientro…

Non perché sia successo qualcosa in particolare, ma il rientro dalle vacanze è sempre traumatico.

Già, perché mentre spizzavo culi, pacchi e perfino tette, i miei problemi giacevano irrisolti esattamente qui, dove li ho lasciati prima di partire.
Primo fra tutti l’esame di Settembre e la successiva tesi. Ho già iniziato a leggere alcuni libri, a cercare di schiarirmi per bene le idee prima di ricontattare il professore, insomma, a buttar giù qualche bozza ma il tempo sembra non bastare mai.
Certo, se la smettessi di rincorrere farfalle in giardino, di ampliare il mio archivio pornografico (Dopo Blake Riley mi sono fissato con Pierre Fitch), di recuperare tutte le serie televisive interrotte bruscamente per mancanza di connessione (ho finalmente visto l’ultima serie di Lost) e di leggere i libri di Danilo Mainardi che con la mia tesi non c’entrano un cazzo, potrei dedicare più tempo allo studio.
Andrea è partito giusto ieri per le vacanze, separate anche quest’anno. Non so se l’ho già scritto da qualche parte, ma è stata una decisione conseguente al morbo di Alzheimer che mi attanaglia da qualche tempo. Non ricordavo di avere un contratto a Cagliari che scadeva il 31 Agosto e non il 31 Luglio come pensavo, per cui ero convinto di non avere una casa da trasformare nel nostro nido d’amore per un’intera settimana, così ho detto a lui di organizzarsi con i suoi amici.
Il giorno in cui ho scoperto di avere casa fino al 31 Agosto era ormai troppo tardi, perché appena 24 ore prima, Andrea aveva dato la quota per la sua vacanza con gli amici.
Eh va beh, c’est la vie…
Certo è che se tutto va come deve andare, entro il 2011 potremo finalmente andare a convivere. Detto così fa quasi paura, anche perché ho già visto il disordine che siamo in grado di creare in poche ore, tremo al pensiero di quello che potrebbe succedere in alcuni giorni. Poi si sa, la convivenza ti mette di fronte a particolari caratteriali dell’altro che magari prima si ignoravano…anche se quest’aspetto non mi spaventa.
Ormai credo di conoscere pregi e difetti di Andrea e viceversa. So già che mi scontrerò con la sua maturità, pignoleria, responsabilità, col suo pianificare ogni cosa però, allo stato attuale amo anche il fatto che quando ci si mette sia uno scassapalle.
I maligni sibilano “vedremo…VEDREMO!”. Già, ma se non proviamo?
Insomma, questi sono più o meno i pensieri che ora mi frullano in testa…

Ah, la spiaggia Cagliaritana dove i due bagnanti idioti hanno chiamato il 112 per due ragazzi che si baciavano è la stessa che ha visto nascere la mia storia con Andrea.
Solitamente io al mare vado lì, pullula di giovani ragazzi omosessuali e mi sento un po’ a casa. Mi è capitato altre volte di vedere due ragazzi che si abbracciavano e si scambiavano un furtivo bacio sulle labbra, ma per fortuna non tutte le persone sono ottuse e ridicole come i due sopra.
Che poi, che cazzo vuol dire “ci sono i bambini?”
Io da bambino ricordo che mi interessava solo fare castelli di sabbia e mini piscine. Tra l’altro ero talmente ingenuo che non badavo nemmeno al fatto che i miei castelli avessero inconfondibili forme falliche…


Ecco, magari i genitori dovrebbero osservare questi piccoli particolari…
Con tutti i cazzi che ho costruito in spiaggia da bambino, era scontato che prima o poi da grande avrei continuato a giocarci…

Gigi

venerdì 6 agosto 2010

AlgheroVIP

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Beccata tra i negozi del centro storico mentre faceva shopping con alcuni amici. Non sono mai andato pazzo per Maria Grazia Cucinotta che non reputavo nemmeno così tanto bella come la facevano apparire. Pensieri presto smentiti vedendola di persona. La cosa che mi ha oltretutto colpito positivamente (a parte il davanzale che mi ha spinto per un decimo di secondo a ritornare etero) è stata l’estrema disponibilità con la quale si prestava a fare fotografie con CHIUNQUE glielo chiedesse e vi posso garantire che c’erano davvero tantissime persone per strada. E’ il suo lavoro direte, certo, però non tutte le persone dello spettacolo ahimé sfoggiano cotanta gentilezza. Un punto in più per la Cucinotta.

Gigi

giovedì 5 agosto 2010

Sardegna: bacio gay in spiaggia

Chiamati prontamente i carabinieri perchè due ragazzi si sono baciati su una spiaggia sarda.


Pare che due bagnanti terrorizzati nel vedere due ragazzi baciarsi, scambiarsi un semplice gesto d'affetto, abbiano chiamato prontamente i carabinieri in quanto sulla spiaggia sarda c'erano dei bambini che non potevano assolutamente assistere a un tale indecente spettacolo. Mi chiedo perchè le persone non si preoccupano dei bambini quando li lasciano ore intere davanti al televisore a vedere le cose più orripilanti che la tv possa trasmettere solo per il fatto che così stanno quieti e tranquilli. Vabbè, piccola divagazione, sta di fatto che i bagnanti volevano a tutti i costi denunciare i ragazzi per atti osceni in luogo pubblico e solo grazie alla magnanimità della benemerita i due ragazzi hanno evitato questa punizione.

P.S.: Gigi per favore la prossima volta che devi baciare Andrea scegli una spiaggia frequentata da bagnanti con una cultura più aperta :)

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martedì 3 agosto 2010

Live from “Ciutat de l’Alguer”

Sole, Mare e Se…ghe. Eh già perché ci sono delle piccole controindicazioni quando non vai in vacanza col tuo moroso.
Questo sabato è arrivato il tanto atteso primo giorno in spiaggia che per me è sempre un pò traumatico. Mica per la mia prova costume, quanto per quella degli altri. Certe persone dovrebbero andare in giro a petto nudo per contratto durante tutto l’anno. Insomma, guarda culi a destra, guarda culi a manca, spizza il pacco del figo di fronte, ammazza che pettorali il figo di fianco, che abbronzatura da paura il palestrato qui dietro, porco giuda che spalle il tipo che passeggia sulla riva, ma cazzo, vogliamo parlare del padre che fa castelli in riva con i bimbi? Insomma, morale della favola ho dovuto passare la prima ora perennemente a pancia in giù.
Poi sarà l’atmosfera ludica che si respira in vacanza, il vivere easy senza nessun tipo di rottura di palle, il relax e la tranquillità che per ovvi motivi impregnano le nostre giornate, ma io certe volte la sera torno a casa distrutto da mare e passeggiate chilometriche e nonostante tutto penso “cazzo, quanto me la farei una bella trombata adesso”.
Alla fine mi rendo conto che per quanto mi stia divertendo da matti, manca sempre qualcosa.


Mi manca il solito bacio dietro la porta di ingresso, quello che arriva dopo una serata fuori, nella quale per ovvi motivi non possiamo fare tutto ciò che vogliamo.
Mi manca il nostro essere ecologisti, quando risparmiamo acqua facendo la doccia in due. Mi mancano gli abbracci, le mani sul sedere, mi manca buttarmi su un lettone in boxer e anche solo parlare.

Ieri ho preparato il pranzo per tutti. Ecco, mi sarebbe piaciuto da matti cucinare anche per lui, fare insomma un pò di prove di convivenza, magari perché no, tra un pizzico di sale e una puntina di zucchero nel sugo trovare il tempo di farci due coccole. O di testare la solidità del tavolo.


Mi spiace parecchio che anche quest’anno, per alcune considerazioni sbagliate faremo vacanze separate. Ormai confido nel viaggio post laurea a Ottobre/Novembre, sperando che la parola dottore abbinata al mio nome non sia solo frutto di giochini sessuali.

Vi lascio con le foto del tramonto di ieri sera sul mare…
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Gigi

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