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giovedì 8 settembre 2011

Best Male Contest


Sullo spunto del post di qualche giorno fa, sulla diversità di gusti in fatto di uomini, io e il consorte abbiamo deciso di proporvi un gioco, che servirà prima di tutto a sciogliere l’eterno dilemma su chi, tra il sottoscritto e Andrea, non capisce proprio un cazzo di estetica maschile.

Stanchi di discutere su questo punto, siamo giunti alla conclusione che serve necessariamente un giudizio esterno che funga da aggravante durante i nostri accesi confronti.
Qualcosa che suonerebbe tipo così “Anche i lettori del blog hanno detto che non capisci un cazzo di uomini, taci”, troncando di fatto sul nascere ogni eventuale litigio.
Ergo vi saremmo eternamente grati se ci deste una piccola mano…come?

Partirà oggi un mini concorso durante il quale, per ogni sfida, io e Andrea posteremo due foto ciascuno, scelte secondo la categoria in gioco. Scoprirete solamente alla fine del contest chi ha vinto scegliendo di volta in volta le foto migliori degli uomini più fighi del pianeta.
Le categorie in gioco sono:

- ATTORI PORNO

- ATTORI STRANIERI

- ATTORI ITALIANI

- CANTANTI

- SPORTIVI

- MODELLI

Per ogni sfida potrete votare al massimo una fra le quattro foto proposte, attraverso il sondaggio che troverete sulla colonna di sinistra del blog. Per ogni sondaggio avrete tempo quattro giorni per votare.

Alla fine delle 6 manches di gioco il piccioncino che avrà ricevuto più voti per i propri prescelti verrà nominato quello con il miglior gusto in fatto di uomini e verrà di conseguenza sfottuto a vita dall'altro e da chiunque voglia insultarlo gratuitamente per i gusti pessimi.

Il gioco partirà in questi giorni, quindi stay tuned!

Gigi

martedì 6 settembre 2011

Passatempi da spiaggia.


Credo sia pratica abbastanza comune, notare e commentare mentalmente, mentre si è distesi sull’asciugamano a prendere il sole, tutti quei fighi che popolano la spiaggia e che ci sbattono in faccia (purtroppo solo in senso figurato) involontariamente tutta la loro prorompente fisicità.
Il bello di andare al mare con Andrea è che i pensieri mentali diventano reali nel momento stesso in cui nascono. Inizia così una sorta di gara a chi riesce a trovare il culo più bello, i pettorali più definiti, il ragazzo più arrapante, il pisello più stupefacente.

E se qualcuno dei due non nota l’armadio a quattro ante che passeggia sul bagnasciuga con la faccia da tiprendoetisbatto, ci pensa subito l’altro a chiedere “e quello?”. (sottointeso telofaresti?).

L’unico problema è che non riusciamo mai a trovare qualcuno che metta d’accordo entrambi. Come se dovessimo girare la versione italiana di “
A Shot at Love with Tila Tequila”.
Abbiamo due modelli maschili completamente diversi, tanto che in più di un’occasione ci siamo tranquillamente detti “ma io con te, che ci sto a fare?”. Perché poi alla fine né io, né lui incarniamo il nostro ideale di uomo. Ci piacciamo e basta, senza un perché. Come quelli che apprezzano o disprezzano i tagli su tela di Lucio Fontana.

Non abbiamo trovato un accordo nemmeno nel commentare una coppia di ragazzi che ci stava accanto. Indecisione totale su chi dei due era il più figo, terminata con un “io mi tromberei quello di destra”, “io quello di sinistra”. Sicuramente, ecco, non ci ruberemo gli amanti.



E’ capitato tuttavia che un giovane ragazzo con uno slip color salmone, dal quale si intravedevano mastodontiche sporgenze, con un culo scolpito nella pietra e dei pettorali modellati con il DAS, mettesse d’accordo entrambi.

Giuro, era uno spettacolo, sia nella versione bagnata, mentre con fare deciso emergeva dalle fredde acque del mare cagliaritano, sia nella versione asciutta, mentre il sole e il vento accarezzavano la sua pelle ambrata.

E quello stronzo del suo ragazzo, tra una risata e l’altra, gli palpava il culo!

Gigi

venerdì 2 settembre 2011

Un Magnum Bianco e uno Double Chocolate.


Un’ordinazione al bar, in un parco alla sera, dopo una bella giornata di mare. Un’ordinazione normale, come ne capitano tante, non fosse che tra le righe di quello scontrino è come se ci fossimo noi.
Si perché alla fine siamo così.
Completamente diversi, come un bianco e un double chocolate. Uno scuro e uno chiaro. Uno portato più per l’italiano, l’altro per la matematica. Uno riflessivo, calmo, tranquillo e l’altro impulsivo, irascibile e testardo. Uno fancazzista all’ennesima potenza, l’altro lavoratore a tempo pieno. Uno con la testa tra le nuvole, l’altro con i piedi per terra.

E potrei continuare ancora per un bel po’ a trovare aggettivi completamente opposti che sottolineino le differenze che intercorrono tra noi. Ma non avrebbe senso perché nonostante tutto ci amiamo e non c’è, secondo me, collante più forte dell’amore. Siamo diversi, si, ma in un modo sano. Un modo nel quale la nostra diversità non fa a pugni con i nostri sentimenti.

Quelli appena trascorsi sono stati cinque giorni stupendi, nonostante i dubbi che mi assalivano prima della partenza. Dubbi cancellati appena ho incrociato il suo sguardo, quando l’ho visto una volta sceso dal treno. E’ lui l’uomo che voglio al mio fianco per il resto della vita. Per come è, per il suo carattere, per la sua semplicità, per quanto è bello, premuroso, dolce e soprattutto per come mi fa sentire quando stiamo insieme. Non riesco a smettere di baciarlo, accarezzarlo, guardarlo, infilare la mano dentro i suoi boxer, far l’amore con lui. Una volta ho pure scambiato il suo pisello per il telecomando della tv.

Se prima avevo qualche dubbio, ora ho solo certezze. Entro i prossimi due mesi elimineremo la distanza che ci separa per poter vivere pienamente la nostra storia. In qualunque modo andrà, non potrò mai pentirmi di nulla perché non c’è niente di più bello che seguire il cuore.

Sono innamorato di un ragazzo stupendo e farò di tutto perché non finisca MAI.

Gigi

domenica 28 agosto 2011

Pensieri…


Nel momento in cui questo post verrà pubblicato avrò già rincontrato Andrea dopo un lungo periodo di lontananza forzata.

I piani, qualche tempo fa, erano ben diversi. A quest’ora avrei dovuto scrivervi dalla mia bella scrivania su, nel Nord Italia, ma eventi del tutto inattesi e dei quali avrei fatto volentieri a meno, hanno rimandato tutto a data da destinarsi.

Non sono stati dei mesi facili. Siamo ben lontani da quel modello di coppia perfetta che forse avevamo un po’ troppo idealizzato.
Prima di tutto perché viviamo ancora lontani e vivendo distanti è difficile valutare il nostro rapporto nella quotidianità. Possiamo basarci solo sui giorni in cui effettivamente siamo stati insieme, che non potevano che essere stupendi, altrimenti avremmo già mollato tutto da tempo.

Ci sono stati parecchi alti e bassi e per la prima volta, qualche dubbio, che spero verrà completamente dissipato durante questa manciata di giorni insieme. Siamo passati, tra le altre cose, a quella fase del rapporto durante la quale ormai ci si conosce, durante la quale si pensa al futuro senza più quelle incertezze iniziali che servono da paracadute nel caso finisse tutto in malo modo.

Se da una parte è stupendo poter sognare e programmare il futuro con la persona con la quale speri di condividere il resto della tua vita, dall’altra è un po’ strano.
Nel senso che pur gioendo per ciò che abbiamo e per i progetti che intendiamo realizzare a breve, ho perso un po’ la spensieratezza e l’incoscienza che avevo due anni fa. Quella che giustamente o no ti impedisce pure di riflettere.
Sono sempre pronto a mollare la famiglia, gli affetti che ho qui, la mia terra per la quale da sardo DOC ho un attaccamento quasi morboso, ma con un po’ di nostalgia e pensieri in più. Pensavo sarebbe stato più semplice di ciò che in realtà si va profilando… 

Spero che vada tutto bene…

Gigi

martedì 23 agosto 2011

Vacanze Finite…o forse no.

  
Sole, mare e tanto relax.
Il rientro dalle vacanze è terribilmente traumatico pur non dovendo andare a lavorare. Sono belli i ritmi, la routine che diventa propria in pochissimi giorni, il fatto che, nonostante ci si svegli presto la mattina, alle dieci di notte si abbia ancora voglia di uscire e fare tardi la sera.
E’ bello staccare completamente il cervello e metterlo in modalità divertimento perenne, è un po’ meno bello ritornare e trovare tutti i soliti pensieri che ti assalgono come un cane festante sull’uscio di casa.

Ma per fortuna si tratta solo di pochi giorni qui a casa prima di una stupenda mini vacanza alle soglie di Settembre.
Il fine settimana che verrà potrò finalmente riabbracciare Andrea, sperando che il sole cagliaritano non smetta di splendere proprio in quei giorni…

Era una vita che non facevamo più un conto alla rovescia.
Due anni che Andrea non mette piede in terra sarda, quella che il 25 giugno del 2009 ha visto nascere la nostra storia.

Finalmente avrò la possibilità di fargli conoscere i miei più cari amici e mostrargli le bellezze di una città che mi ha ospitato per un lungo periodo della mia vita.

Nella speranza di riuscire ad uscire dal letto!

Gigi

lunedì 25 luglio 2011

Pillole D’Amore.


- Più di 40.000 sms scambiati.

- Più di 5.000 ore trascorse tra MSN, videochiamate e telefonate.

- Più di 2500 “Ti Amo”.


- Più di 1500 “Buongiorno” e “Buonanotte”.


- Più di 1200 gli euro spesi tra Hotel e Ostelli.

- Più di 750 giorni insieme.


- Più di 650 i Km di distanza che ci separano.

- Più di 300 gli euro spesi in ricariche telefoniche.

- Più di 200 i messaggi memorizzati sulla cartella “Andrea”.

- Più di 120 i chili totali della mia valigia durante i viaggi nel continente.

- Più di 40 ore totali trascorse in aereo.

- 25 mesi insieme.

- 22 gli aerei presi per vederci.

- 18 i musei e i parchi visitati insieme.

- 5 gli hotel che ci hanno ospitati nelle nostre fughe d’amore.

- 3 le lettere della parola che usiamo più spesso.

- 2 i bambini che vorremo avere.

- 1 vita da trascorrere fianco a fianco.


Ti amo amore mio, Buon Mesiversario.


Gigi

giovedì 16 dicembre 2010

A.A.A Piccioncini cercano casa.


Se “il buongiorno si vede dal mattino” finiremo per abitare sotto un ponte! Come potrete ben capire l'appuntamento di oggi che avrebbe dovuto dare il via ufficiale alla ricerca di casa non è andato come speravo, in realtà proprio non c'è stato. Motivo? Beh ieri mia mamma parlando a lavoro dell'appuntamento di oggi ha scoperto che una sua collega abita nel palazzo di fronte a quello proposto dall'agenzia; veniamo quindi a scoprire che la palazzina è abitata da tante famiglie di africani e fin qui, non volendo fare il bue che da del cornuto all'asino, faccio il maturo e non faccio il razzista, alla fine conosco tante persone straniere e son tutte brave persone, perchè non dovrebbero esserlo anche queste?!? Ahimè a sto giro non è così, sia anche solo per mancanza di soldi, tutti i condomini non pagano le spese condominiali da circa un anno con la conseguenza che da circa due mesi sono senza riscaldamento; quindi... seppur ritengo romantica la filosofia del “due cuori e una capanna” aspiro, senza chiedere troppo, ad un qualcosa che ricordi almeno il tugurio del Grande Fratello!

La mia cara mamma appena arrivata a casa da lavoro non ha perso tempo e ha chiamato l'agenzia immobiliare spiattellando in faccia all’impiegato di turno, con il tipico tono di chi ha frequentato Oxford, l'amara scoperta e annullando l'appuntamento fissato poco tempo prima; dopo mille scuse e qualche tentativo di farle credere che l'agenzia non era al corrente di queste informazioni (ma mi faccia il piacere!) ci propone un nuovo appartamento da visionare per sabato alle 17.30 e, non avendo nulla da perdere decidiamo di accettare.

L'appartamento sarà in condivisione con una famiglia di topi oppure è subaffittato da alieni per esperimenti intergalattici?

Vi faremo sapere... per il momento incrociate l'incrociabile per me.

Andrea

mercoledì 15 dicembre 2010

A.A.A. Piccioncini cercano casa.


Non è un’idea proprio originale, già qualcuno l’ha fatto prima di noi, ma fa parte della mia vita come tutti gli avvenimenti, le persone, gli oggetti, i luoghi che anche solo per un post sono finiti su questo blog. Parlo della ricerca di casa appunto, in questo caso specifico un pochino differente dal solito, poiché segnata, come tutti sapete, dalla distanza. Nonostante tutto, resta un qualcosa che coinvolge direttamente due persone, che cattura gran parte dei loro pensieri, delle loro fantasie, delle loro chiacchierate, dei loro sogni. Due persone come ho detto poc’anzi, e per tale motivo, poiché il mio ruolo resta un pochino marginale rispetto a quello di Andrea, per questa rubrica dal titolo “A.A.A. piccioncini cercano casa” mi avvarrò proprio del suo aiuto e dei suoi racconti per descrivervi il difficile percorso di due ragazzi innamorati che hanno fatto dell’abitare insieme il loro sogno più grande. E come detto prima, lascio la parola ad Andrea.


Gigi



Se da qui ad un po' di tempo ruberò un po' di spazio a MirkoS e Gigi è perchè qualche sera fa mi è giunto il seguente messaggio: “Mi è balenata in testa un'idea... ti andrebbe di raccontare la ricerca di casa?”.



Beh forse prima di iniziare a raccontare questa benedetta ricerca di casa è il caso di presentarmi; sono Andrea, quel pazzo che circa un anno e mezzo fa ha preso un aereo per andare a conoscere il vostro amato Gigi, col quale, dopo averlo baciato nei cessi dell'aeroporto di Cagliari dopo neanche 5 minuti, ci si è fidanzato e lo sopporta ormai da 18 mesi.

Gigi vi ha raccontato nei minimi dettagli ogni sorta di sfumatura della nostra storia come i migliori protagonisti del Grande Fratello e, a fronte di ciò, per continuare la tradizione, abbiamo deciso di voler condividere con voi di Blog in Pillole la ricerca del nostro nido (la grandezza vista la disponibilità economica sarà questa) d'amore.

Abbiamo sostanzialmente parlato fin dall'inizio della nostra storia di quanto sarebbe stato bello andare a vivere insieme ma, se all'inizio questo pensiero era per lo più utopico, da qualche mese a questa parte ha assunto una sua forma. Dopo varie considerazioni e calcoli sulla possibilità di prendere un appartamento in affitto oppure comprarlo, sono giunto alla conclusione che è più conveniente indebitarsi con una banca da qui a quando tutti i miei poveri capelli avranno una colorazione grigiastra.

Avrei desiderato con tutto me stesso poter cercare casa girando le varie agenzie direttamente con Gigi ma per via della distanza che voi ben conoscete non è possibile farlo, quindi grazie a internet (sempre sia ringraziato) abbiamo iniziato a navigare fra i 1.249.264.735.173.030.863 siti di agenzie immobiliari per farci un'idea delle varie possibilità; selezionati alcuni appartamenti che più che accoglienti erano decisamente economici, mi presento nella prima agenzia per fissare gli appuntamenti accompagnato dalla suocera del sardo, all'oscuro del fatto che la casa che comprerò sarà il set di diverse sessioni di sesso sfrenato fra il suo amato figliolo e suo cognato... di cui ignora ancora l'esistenza.

Da qui all'acquisto definitivo di casa cercherò di raccontavi i fatti rilevanti e le emozioni che proveremo eliminando via via definitivamente la distanza e il patto, per giunta mai sottoscritto, di castità che pesa come un macigno sulla nostra storia.

Per il momento è previsto un primo appuntamento per domani che darà l'ufficiale inizio alla ricerca...Man mano che avremo nuove news vi faremo sapere.

Andrea

lunedì 25 ottobre 2010

Un anno e quattro mesi.

Se me l’avessero detto un anno e cinque mesi fa non ci avrei scommesso una casa a Montecarlo. Visto che fa chic parlarne.
Ma non perché non mi sentissi pronto, anzi, la stabilità era ciò che andavo cercando da un bel po’ di tempo, solamente perché il mondo era stranamente carente di persone. O meglio, di persone che mi completassero, persone tanto simili a me quanto diverse, persone che mi sopportassero, che mi interessassero e che riuscissero a mantenere vivo quest’interesse nel corso del tempo.
Certo, rispetto ai primi tempi in cui lo dipingevo come l’essere perfetto son cambiate un bel po’ di cose. Tanto per cominciare la lista dei difetti che all’inizio stentavo in maniera assurda a compilare. Non ce n’erano. Beata ingenuità. Ora, elencandoli potrei circumnavigare il girovita della Marini.
Ma la cosa paradossale è che io adoro anche i suoi difetti. Adoro il fatto che sia terribilmente preciso, responsabile, meticoloso, riflessivo. Adoro anche quando mi rompe incredibilmente le palle per qualcosa. E’ martellante, ossessivo, pignolo. Si, magari spesso essendo diametralmente opposti ci scanniamo, i nostri atteggiamenti risultano reciprocamente incomprensibili, però alla fine riusciamo a trovare sempre un punto d’accordo.
Mi fa sorridere il fatto che a volte sembriamo più due mamme che due fidanzatini. “Copriti che c’è freddo”, “non bere troppo”, “non fare tardi”, “vai a dormire perché domani ti devi alzare presto” e così via.
Ma mi piace anche questo aspetto. Mi piace sapere che c’è qualcuno che si preoccupa per me e anche se non mi coprirò mai abbastanza, se berrò comunque fino all’eccesso, se andrò a dormire alle quattro di mattina, amo il fatto che me lo dica.
Amo la sua gelosia, il fatto che faccia discorsi teorici e campati in aria sul tradimento, sui menages a trois, sul sesso libero e poi quando lo punzecchio ceda irrimediabilmente e ristabilisca subito l’ordine della fedeltà assoluta e reciproca.
Ma mi manca. Mi mancano un numero indefinito di cose. Mi manca tutto il lato pratico del rapporto.
Mi mancano i baci, quelli dolci, quelli violenti, quelli a stampo su ogni parte del corpo. Mi manca sentire il suo profumo, mi manca vedere la sua risata, mi manca accarezzargli i capelli, sentirmi protetto tra le sue braccia, mi manca far la doccia insieme, mi manca svegliarmi e vederlo dormire, sentirlo russare, smuoverlo per farlo smettere. Mi manca pizzicargli il sedere, stringere le sue mani, fare l’amore.
Mi mancano anche i suoi rutti dopo aver bevuto mezzo litro di coca cola. Mi manca la sua mano sul ginocchio in macchina, mi mancano le lotte per immobilizzarci sul letto, mi manca ballare in discoteca avvinghiato a lui, mi manca spettegolare sulle persone che vediamo per strada, mi mancano tutte le attenzioni che mi dedica quando stiamo finalmente insieme.
Forza e coraggio, è sempre meno il tempo nel quale dobbiamo vivere distanti rispetto a quello che è già passato…



Ti Amo Amore mio…buon mesiversario. Mi manchi…

Gigi

domenica 24 ottobre 2010

Direttamente da Alassio.

Alcune foto che mi ha spedito Andrea questo pomeriggio dalla famosa cittadina Ligure. Non sapevo che il muretto fosse incastonato da mattonelle firmate dai vip più disparati.



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Gigi

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