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venerdì 22 luglio 2011

Birdwatching, la frittata. (Dedicata a Vince)

In un commento quasi profetico, il nostro amico Vincenzo lo aveva predetto. Voleva una frittata e frittata è stata. Non ho capito se si è trattato del forte maestrale che ha imperversato per tutta l’isola o peggio degli odiosi gatti della vicina che hanno ribaltato il nido. Gatti che già odio con tutto me stesso perché sono selvatici, zozzi e martoriati. C’è quello senza zampa, quello senza coda, quello che la zampa ce l’ha ma la tiene sempre sollevata, quello con l’orecchio staccato, quello che sembra gli abbiano rovesciato addosso un litro di acido muriatico. Uno peggio dell’altro. Fossero almeno docili e simpatici. No, soffiano, ringhiano e fuggono. E sta zozza della vicina li nutre facendo crescere la colonia sotto casa. Mi piacciono gli animali, ma tenuti in un certo modo. Dare loro da mangiare così alla cazzo di cane significa radunarli tutti in un punto e aiutarli a procreare all’infinito. Si è partiti da uno e dopo due anni sono già sette o otto. Non si fa così, i gatti si sterilizzano, si vaccinano e si tengono bene. Anche se sono animali indipendenti non significa che debbano restare allo stato brado e che ci si debba limitare solamente a dare loro cibo e acqua. Anche perché poi mica sono come i cani che chiudi un recinto e restano dentro. Saltano, scavano, si arrampicano e creano disturbo. Tra l’altro sono talmente rincoglioniti che non cacciano nemmeno i topi.
Prima o poi andrò a Forum!

Intanto a voi le foto dello scempio:

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Gigi

domenica 17 luglio 2011

Birdwatching (aggiornamento)

Durante questa settimana si è compiuto il miracolo della deposizione delle uova. Continuo a stupirmi del luogo in cui i Verdoni hanno deciso di costruire il nido. Ogni volta che qualcuno esce di casa, volano via spaventati…Ma non è che possiamo far scavalcare agli ospiti il cancello per farli entrare dal retro…

Io tutte le volte che posso evito di entrare dall’ingresso principale. Ho anche vietato a mamma di annaffiare la pianta in vaso che contiene il nido. Ci penserò io d’ora in avanti. Intanto vi posto le foto. Alla fine le uova sono diventate 4! Sono state deposte tutte in giorni differenti, una al giorno.


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Tra l’altro ora è proprio palese che per fare stò nido mi hanno depilato il cane!

Gigi

P.S. Il racconto “la prima volta in webcam” riprenderà domani!

martedì 12 luglio 2011

Birdwatching (Aggiornamento)

Finalmente i verdoni hanno deposto il primo uovo. Eccolo qui:

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Ho deciso che mi piace questa vena animalesca che sta prendendo il blog. In estate ci sta’, anche il palinsesto televisivo si riempie di documentari. Quand’ero più piccolo ero “Nel regno degli animali” addicted ed era estasi pura quando partiva Superquark. Mi mancano un po’ quelle estati fatte di serate con gli amici per strada, ma solo quando le bestie in tv, il grande gioco dell’oca, il quizzone e naturalmente giochi senza frontiere me lo permettevano.

Gigi

sabato 9 luglio 2011

Bird Watching (quello serio)

Qualche tempo fa mentre da perfetto casalingo sparecchiavo la tavola e sbattevo la tovaglia sul balcone, mi sono accorto di un insolito via vai di volatili. Nei giorni seguenti ho constatato che il continuo sbatter d’ali non cessava. In particolare si concentrava tra le fronde di una pianta poco più alta di me in un vaso sulla veranda. Ho provato a controllare meglio tra i rami ma non ho trovato assolutamente nulla. Dopo ancora qualche giorno, ricontrollando meglio, ho notato un nido quasi in cima alla pianta. Vuoto. Si vedeva che era appena fatto, troppo perfetto per essere rimasto lì dall’anno scorso. I volatili in questione si chiamano comunemente Verdoni (Carduelis Chloris).


Il Verdone si riproduce due volte l’anno da aprile a giugno inoltrato e produce dalle 3 alle 5 uova per ogni covata. Le uova sono bianche/beige chiazzate di marrone. Il nido costruito prevalentemente con steli d’erba e piume (ho notato però che ci sono finiti di mezzo anche i peli del mio cane) è solitamente ben nascosto tra gli alberi.

Raramente come in questo caso, il nido viene costruito su un cespuglio. Credo che quest’anomalia sia dovuta al fatto che, per sbaglio, mentre potavo l’agrifoglio del giardino ho fatto cadere un nido, con molta probabilità, della stessa coppia di verdoni. Fortunatamente era vuoto.

Purtroppo il nido è stato costruito in una zona di passaggio (altra anomalia che non mi so spiegare) e spesso mi accorgo che gli uccelli volano via disturbati. Spero non piantino baracca e burattini proprio nel periodo della cova.

I verdoni sono uccelli granivori, quindi si nutrono principalmente di semi anche se talvolta non disdegnano piccoli vermi o insetti.

Grazie alla visuale particolare che ho sul nido cercherò di seguire con voi giorno per giorno il percorso che porterà prima di tutto alla deposizione delle uova, alla cova, successivamente alla nascita dei piccoli e infine alla loro dipartita dal nido. Sperando che tutto vada nel verso giusto.

Intanto ecco alcune foto del nido appena costruito:

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  Gigi

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