Visualizzazione post con etichetta pensieri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pensieri. Mostra tutti i post

domenica 28 agosto 2011

Pensieri…


Nel momento in cui questo post verrà pubblicato avrò già rincontrato Andrea dopo un lungo periodo di lontananza forzata.

I piani, qualche tempo fa, erano ben diversi. A quest’ora avrei dovuto scrivervi dalla mia bella scrivania su, nel Nord Italia, ma eventi del tutto inattesi e dei quali avrei fatto volentieri a meno, hanno rimandato tutto a data da destinarsi.

Non sono stati dei mesi facili. Siamo ben lontani da quel modello di coppia perfetta che forse avevamo un po’ troppo idealizzato.
Prima di tutto perché viviamo ancora lontani e vivendo distanti è difficile valutare il nostro rapporto nella quotidianità. Possiamo basarci solo sui giorni in cui effettivamente siamo stati insieme, che non potevano che essere stupendi, altrimenti avremmo già mollato tutto da tempo.

Ci sono stati parecchi alti e bassi e per la prima volta, qualche dubbio, che spero verrà completamente dissipato durante questa manciata di giorni insieme. Siamo passati, tra le altre cose, a quella fase del rapporto durante la quale ormai ci si conosce, durante la quale si pensa al futuro senza più quelle incertezze iniziali che servono da paracadute nel caso finisse tutto in malo modo.

Se da una parte è stupendo poter sognare e programmare il futuro con la persona con la quale speri di condividere il resto della tua vita, dall’altra è un po’ strano.
Nel senso che pur gioendo per ciò che abbiamo e per i progetti che intendiamo realizzare a breve, ho perso un po’ la spensieratezza e l’incoscienza che avevo due anni fa. Quella che giustamente o no ti impedisce pure di riflettere.
Sono sempre pronto a mollare la famiglia, gli affetti che ho qui, la mia terra per la quale da sardo DOC ho un attaccamento quasi morboso, ma con un po’ di nostalgia e pensieri in più. Pensavo sarebbe stato più semplice di ciò che in realtà si va profilando… 

Spero che vada tutto bene…

Gigi

venerdì 8 luglio 2011

Summer Bird Watching.


A chi non è mai capitato di piazzarsi per ore sul bagnasciuga, per metà immersi nelle fresche acque cristalline e per metà poggiati sui gomiti nella bianca sabbia calpestata da un’infinità di fighi pazzeschi. E’ tutto un pullulare di addominali bagnati, di costumini attillati, di pacchi dalle forme e dimensioni più strane, di fantasie sessuali. E’ un continuo spizzare senza dare nell’occhio, riempirsi di sabbia nei posti strategici in modo da non far notare le frequenti erezioni, girarsi in posizione prona per mascherare il possibile. E nel frattempo continuare a farsi male, guardando tutto quel ben di Dio che la natura a volte ha concentrato incredibilmente su una sola persona. Ti passano così davanti mori, biondi, glabri, pelosi, con fisici asciutti, pettorali ben definiti, addominali da favola, occhi chiari, occhi scuri, culi pazzeschi. Nel frattempo il cervello immagazzina ed elabora. “Tu, sei il prossimo che accompagnerà le mie polluzioni notturne”.

Che in realtà per quanto mi riguarda sono una chimera. Quando inizi a menartelo ancor prima di produrre spermatozoi, difficilmente strariperanno inondando le lenzuola. Preferisco essere responsabile in prima persona del ricambio generazionale che avviene all’interno dei miei testicoli piuttosto che relegarlo al mero contorno di un sogno a tinte porno. Anche se per la curiosità che mi contraddistingue ci ho pure provato. “Da oggi in poi, non mi faro nemmeno una sega”. Due settimane sono durato. Con i nervi a fior di pelle e un senso di insoddisfazione perenne. Avere un pisello e non usarlo è come andare a Parigi e non vedere la Tour Eiffel. Come avere la forza, la velocità e i raggi X di Clark Kent e non impiegarli per salvare il mondo. O guardare attraverso i vestiti della gente. Come possedere tre canali televisivi e non spalmarci sopra giorno e notte i propri interessi.



Ma alla fine lo sapevo che sarei finito a parlare di uccelli in un senso che proprio in questo post non doveva entrarci un cazzo. Infatti volevo fare il simpatico, fottervi dicendo “avete visto? ho messo un titolo un po’ porco ma in realtà volevo parlare d’altro”. VOLEVO. Beh a sto’ punto lo farò domani! Sperando che il sole, il mare, e gli uccelli non mi distraggano più dai presunti obiettivi didattici dei miei post.

Gigi

lunedì 12 ottobre 2009

Il clown nello spazio

Le immagini viste in televisione del "clown spaziale", Guy Laliberte fondatore del Cirque du Soleil, mi hanno fatto pensare al simpaticone e, diciamolo pure, anche bel pezzo di ragazzo di Marco che da alcuni giorni ha aperto anche un bel blog dove racconta la sua vita e scrive i suoi pensieri.

La vita di un clown è far sorridere, ma mi sono sempre chiesto com'è un clown quando toglie quel buffo naso rosso. L'ho sempre immaginato nostalgico e malinconico, con un cuore ed una delicatezza immensa capace di offrire un sorriso agli altri anche quando ne avrebbe lui stesso bisogno di uno.

Chi soffre ha bisogno di gente allegra che regali una buona risata. Spegnere il sorriso è spegnere la gioia, intristire la vita, i rapporti con la gente. La sofferenza fa parte della vita del clown: quel clown che di fronte ad un bambino gravemente malato deve poter accantonare per un attimo la tristezza per far spazio al gioioso sorriso di quel bimbo.

Ho invidia per queste persone col naso rosso e ho un rispetto smisurato per il loro lavoro che svolgono nelle corsie degli ospedali, nelle scuole, in quelle zone del mondo dove il sorriso è un lusso che pochi possono permettersi. E sapere che spesso questo lavoro non viene nemmeno remunerato perchè solo frutto di volontariato me li fa rispettare ancor di piu'.

Grazie ragazzi/e... buon inizio settimana a tutti :o)

Image Hosted by ImageShack.us

Related Posts with Thumbnails

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001. Gli Autori dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi agli Autori di questo blog, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Alcune delle foto presenti su questo blog sono state reperite in internet: chi ritenesse danneggiati i suoi diritti d'autore può contattarci per chiederne la rimozione.

Hottest Men

Blogger templates made by AllBlogTools.com

Back to TOP