Non ero decisamente abituato a trascorrere Pasqua e Pasquetta a casa, ma pare che quest’anno il trend sia questo. Difficoltà organizzative unite ad un meteo troppo imprevedibile condite con uno scazzo totale che mi attanaglia da un po’ di giorni e le festività sono servite. Che poi riflettendoci sta Pasqua non è stata totalmente inutile, a 24 anni ho imparato a mettere l’apostrofo su “un po’” e non l’accento che era comunque tanto comodo. Strano che il dubbio mi sia venuto ora nonostante Live Writer me lo segni errore da una vita. Mi vergogno un po’, però pensavo che l’errore fosse dovuto all’inclinazione dell’accento. Un po’ come accade con perchè(sbagliato) e perché (corretto). E preso da un impeto di perfezionismo ho provato a cercare la O con l’accento al contrario, che ovviamente non esiste. Si, sono una pippa con queste piccole particolarità…
Tutto stò excursus inutile per portarvi dove? Niente, potete anche cancellarlo, in realtà volevo solo farvi vedere la sorpresa dell’uovo di pasqua.
Dice: “ammazza che è?”
Prima di tutto una leggera imitazione di una lattina di Sprite (nel caso non si fosse capito, l’uovo di pasqua credo costasse meno di 5 euro) in secondo luogo è una pistola ad acqua. Giuro, è la più bella mai avuta in vita mia. Capite da soli che infanzia triste abbia avuto. Com’è giusto che sia ho deciso di provarla immediatamente riempiendola d’acqua e pensando bene di puntarla dritta in faccia a mia sorella. Se volete ve la presto, è un tester fenomenale. Mia sorella dico. Purtroppo avevo sottovalutato le potenzialità dell’arma che ha un raggio d’azione di…mmhh a occhio e croce 5-6 metri, capite quanto possa essere forte un tale getto d’acqua che ti colpisce negli occhi…
Ovviamente la porterò sempre con me e la riempirò di un liquido urticante al peperoncino. La sorpresa più utile degli ultimi cinque anni.
Ah e un’ultima cosa, spero River non passi mai di qua, non reggerebbe alla vista delle mie mani.
Un’ultimissimissima cosa, voi che avete trovato di bello nelle uova?
Gigi