mercoledì 6 ottobre 2010
martedì 5 ottobre 2010
Final consideration(s)
Solo ieri notte, quando finalmente sono riuscito ad andare a letto, dopo aver dedicato la serata ad Andrea, purtroppo solo nei modi consentiti dalla distanza, ho metabolizzato bene il punto nel quale sono approdato.
Sono consapevole del fatto che mi manca una tesi da fare in un mese e mezzo, che ho decine di scadenze da rispettare, altri giorni in cui mi aspettano lunghi viaggi a Cagliari per sbrigare tutte le pratiche relative alla laurea, che devo riprendere i contatti col professore interrotti a giugno, causa esami, ma sono davvero felice.
Tra i colleghi di Università, come tra gli amici sono rimasto uno degli ultimi. Nessuno se lo sarebbe mai aspettato, in primis i miei che tanto si erano raccomandati in principio sull’importanza anche economica del non andare fuori corso. E pazienza, è andata così e non rimpiango nulla. Ho gestito male un pò tutto, ho scelto una facoltà che non mi appartiene, non ho saputo dosare dedizione allo studio e cazzeggio. Ma ormai…
La più grande lezione di questi anni però l’ho avuta a livello personale.
Ho imparato a convivere con tante persone diverse da me, credo siano state almeno venti in totale. Ho imparato a relazionarmi con loro, ho imparato l’importanza della schiettezza e della sincerità nei rapporti, il saper chiedere scusa dopo essersi accorti di aver sbagliato, la gioia della condivisione, sia di quella in un certo senso astratta, sia di quella prettamente materiale.
Mi riferisco all’incrociarsi di tante realtà differenti, il raccontarsi giorno per giorno pezzi di vita, dalle cose meno importanti, come una spesa al supermercato o l’incontro con una persona particolare, fino a quelle più profonde, come la nascita di una storia d’amore o i sentimenti provati per chi non corrisponde.
Tutto in tempo reale, come se fosse un telefilm nel quale tolto il cappotto e posate le chiavi all’ingresso, ci si vede talvolta in camera di uno, talvolta in camera dell’altro per sapere semplicemente com’è andata la giornata.
Oppure la condivisione di una bella pastasciutta, tutti insieme, davanti all’ennesima replica di Dragon Ball Z.
Paradossalmente ricorderò il periodo dell’Università più per le soddisfazioni a livello sociale che ho avuto e per la crescita personale che queste hanno portato, che per lo studio in sé, che fosse per me cancellerei in toto. Ma tant’è, ormai ho finito, voluto o no mi accingo ad avere un titolo che si unirà ben presto a quello di disoccupato.
E penso positivamente al futuro, visto che so che non sarò solo.
Gigi
Pubblicato da Gigi alle 18:04 3 commenti
lunedì 4 ottobre 2010
E quel momento arrivò…
Quello sognato da sei anni a questa parte, quello che sembrava irraggiungibile soprattutto negli ultimi tempi, quello che a un certo punto non avrei mai pensato di poter vivere, quello che stamattina mi ha fatto quasi commuovere.
Dopo più di cinque ore di attesa e tre quarti d’ora di interrogazione con domande a raffica…
Ho passato il mio ultimo esameeee!
E da dopodomani sotto con la tesi. Per ora mi godo un po’ queste ore…
Gigi
Pubblicato da Gigi alle 18:50 14 commenti
L’annoso dilemma.
Peloso:
Glabro?
Peloso:
Glabro?
Io pelo tutta la vita. Certo in giuste quantità. Un uomo in lana d’angora col pisello nascosto tra boccoli crespi non è proprio il massimo.
Vorrei che il professore in questo momento mi facesse esattamente questa domanda.
Nel frattempo Buon Lunedì.
Tante seghe a tutti. Usate con cautela questi bei maschioni muscolosi e seminudi.
Gigi
Pubblicato da Gigi alle 10:46 12 commenti
domenica 3 ottobre 2010
S.P.Q.R. (2)

Pubblicato da MirkoS alle 21:20 2 commenti
Etichette: politica
Sull’importanza degli scherzi…
Ultimamente sto avendo grosse difficoltà a stare agli scherzi.
Scherzi idioti eh per carità, che poi come un pirla faccio partire io, perché sono stupidamente masochista e idiota.
Capita a volte, stando lontani, che ci si pigli per il culo bonariamente, spesso quando uno dei due ha le palle girate, con la tipica frase:
“Ti ci vorrebbe una bella scopata amore mio”.
E per carità, a chi non farebbe piacere quando si vive istericamente per delle situazioni che ogni tanto ci fanno sbarellare.
Lui non fuma da 4 giorni, forse smetterà, forse no, io tra meno di 24 ore avrò l’esame.
Si tira avanti come si può, con sms maiali, chattate porche e fantasie che puntualmente per cause di forza maggiore restano irrisolte fino a data da destinarsi. Ma va bene così, insomma, è normale per noi, è già successo.
Fino a quando per gioco, perché sono pirla, gli scrivo:
“Ti autorizzo a scoparti chi vuoi, così ti calmi un po’” corredato da un’emoticon simpatica, perché sto scherzando e sono tranquillo.
Mi risponde tutto gioioso (perché ha capito che sto scherzando) e mi chiede se ho preferenze o se può scegliere chi vuole.
Premetto che la risposta esatta al quiz era “No amore mio, non potrei mai far nulla con qualcuno che non sia tu”. Continuo col gioco perché voglio aspettare la sua redenzione, ma tempo tre millisecondi e passo dal tranquillo alla modalità adessolosistemoiolostronzo e con il savoir faire di Anthony Hopkins nel Silenzio degli Innocenti gli dico:
“Fai pure, scegli tu, basta che me lo dici”.
(Ma mi dici cosaaaaaaaaa! Ma ti potessi affogare anche solo col pensiero di succhiarlo a un altro!)
Mi risponde che è indeciso su tre nomi.
Ormai io dal nulla sono diventato Linda Blair nella sua migliore interpretazione cinematografica. Nero come un mix tra Calimero e Chris Brown, animato dalla voglia di prendere a cazzotti il consorte, con tono gentile e spinto dalla curiosità di sapere a chi dovevo spaccare il culo, gli chiedo di chi si tratta.
Mi fa tre nomi, tre persone con cui è stato.
Ferito nell’orgoglio spalo merda su uno dei tre. Che poi non è difficile eh, pare fatto apposta per raccoglierla. (Forse mentre scrivo sono ancora un attimo piccato, forse).
E cosa mi risponde??? “però lo succhia bene!”
Son passato da Charmander a Charizard saltando Charmeleon, il livello intermedio. Un’evoluzione a suon di parolacce, come se mi avesse posseduto per dieci minuti Rosetta di uomini e donne.
Ma poi negli istanti di lucidità pensavo! Pensavo “ma si può essere più deficienti? Ma ci si può incazzare per uno scherzo partito dal sottoscritto, soprattutto nel momento in cui capisci perfettamente che l’altro sta allo scherzo?”
Eh oh, quando uno è scemo si. Comunque a quel punto ho ceduto dicendo che mi erano, testuali parole, girate le palle. Che poi girate era un eufemismo.
Niente, non riesco più a scherzare sugli ex. Anzi, fossi in loro chiederei a Belpietro di prestare a ciascuno un membro della sua scorta, tanto ora ce l’ha doppia. Ammesso sia composta almeno da cinquanta persone.
Zan Zan.
Gigi
Pubblicato da Gigi alle 14:21 7 commenti
sabato 2 ottobre 2010
Riparte Amici 10 tra Titolari e Aspiranti.
Ci risiamo, più vecchi, più fighi, perché l’uomo maturo ha un certo fascino (citofonare George Clooney), con una Maria in splendida forma forte di un decennio di programmi che per i nostri figli “avranno fatto la storia della tivvù”, accompagnati da quella spasmodica attesa, alimentata da spoiler beccati in rete, soffiate che arrivano dagli amici, foto rubate sui vari profili Facebook o Myspace che precedono l’evento che da dieci stagioni segna il palinsesto di Canale 5 e marchia a fuoco l’intero mercato musicale Italiano.
Oggi riparte Amici 10 con numerose novità, a partire dalla commissione che vede la prematura dipartita del coreografo Steve LaChance, a quanto pare silurato per alcuni illeciti, e quella di Maura Paparo che aspetta un bambino. Nuovi ingressi, quello di Rudy Zerby su tutti, che rivediamo in veste di giudice dopo l’esperienza riuscita di Italia’s Got Talent, il rientro ufficiale di Luca Jurman, e la presenza di Carl Portal coreografo francese di fama internazionale. (Che tutti conoscete no?)
La sigla di quest’anno è scritta, cantata e suonata da Pierdavide Carone, tanto per cambiare, il quale l’anno prossimo provvederà alla costruzione del nuovo studio e che già si candida a scippare il programma alla De Filippi. Brutta come poche, è retta dalle vecchie glorie di amici, in serie Giulia Ottonello, Emma Marrone, Marco Carta, Antonino Spadaccino, Alessandra Amoroso, Karima Ammar, e Valerio Scanu. Assenze pesanti quelle della prima edizione, un Dennis Fantina potevano pure inserirlo per fare scena. (Dennis chiiiiiiiii?) Tra il corpo di ballo non è presente Valerio Pino, probabilmente impegnato dietro le quinte di qualche altro spettacolo.
La riforma Gelmini interessa anche la scuola di Amici. Niente più commissione interna che giudica le esibizioni degli alunni, ma per garantire una certa obbiettività che forse (forse) negli anni precedenti mancava, i voti verranno dati da una commissione esterna. E niente più squadre. Al massimo verranno formate durante le esercitazioni del corso “allenati per la vita”, in collaborazione con il ministro La Russa.
Ma vediamo nel dettaglio la classe.
Vito Conversano, ballerino. E’ il primo ad esibirsi. Maria chiede “sei caldo?” Buongustaia. Tutto sommato carino, vestito di merda, ma che ci frega, a noi interessa nudo. Ha ricevuto l’idoneità da parte di tutti i professori, è il primo concorrente ufficiale nonché sostituto del compianto Raffaele Tizzano di qualche amici fa. Titolare.
Annalisa Scarrone, canta una zebra a pois. E’ la seconda titolare. Personalmente mi piace, colore dei capelli a parte. Sono un esperto di canto quanto la Arcuri di recitazione.
Riccardo Riccio, terzo ad esibirsi, danza classica. Vorrei poter dire con una certa competenza che ha ballato bene, ma ahimé i vestiti succinti catturano tutta la mia attenzione. E’ un aspirante. Pagina dieci del Kamasutra. Ah, no no ecco, ora spiegano che vuol dire, vivrà nella scuola da parassita e quando qualcuno a caso darà l’ok, potrà entrare.
Alessandro Paparusso, cantautore, quarta esibizione. Canzone con un testo profondissimo, pare scritta a quattro mani con Valeria Rossi. Un altro aspirante, silurato da Vessicchio. Per lui Sanremo finisce qui.
Andrea Condorelli, balla. Seminudo, qualcosa che ha a che fare con l’Inferno mi pare di capire. Satana portami con te. Terzo Titolare.
Stephan Pool (prima o poi imparerò a scrivere il suo nome), cantautore è il quinto ad esibirsi. L’avran preso perché non capiscono quello che dice. E’ una strada che farebbero bene a seguire in molti. Vive a Los Angeles, una città che non offre opportunità, no. Titolare.
Giorgia Urrico sesta esibizione del pomeriggio, il pezzo è il più famoso di Anastascia, I’m outta love. Brava per carità, anche se pare un po’ la copia di Emma Marrone, colore dei capelli compreso. Titolare.
Massimiliano Bruno, canta Wherever you will go su un testo di Gemmadelsud. Aspirante, Titolare dopo le ripetizioni di inglese di Garrison. Ho detto di Inglese.
Virginio Simonelli, Cantautore, si esibisce su “non ha importanza” un suo pezzo. Titolare. Vorrebbe imparare a dare tutto e subito, possibile posto in Parlamento come ministro. Capezzone e Carfagna hanno fatto scuola ormai.
Paolo Cervellera, ballerino, si esibisce su Always. Aspirante. Silurato dalla Celentano.
E’ il turno di Debora di Giovanni, ballerina classica. Agata Reale non aveva il collo del piede, questa di collo ne ha pure troppo. Brava eh per carità. Titolare.
Antonio Mungari, cantante. Pescato alla fiera dei truzzi. Titolare.
Michelle Vitrano, balla sulle note di Turn my heart. (Maria spiega che presto gli aspiranti verranno rinchiusi in un seminterrato, ma resteranno comunque nella scuola. Poteva andare peggio, pensa se ci avessero sbattuto dentro pure Garrison). Titolare.
Francesca Nicolì, ultima esibizione pare, prima di lasciare la linea alla neo mamma Silvia Toffanin che s’è vista allungare Verissimo di un’ora. Alla base della sua promozione ci sarà la recente laurea in scienze della comunicazione che le ha donato maggiore competenza. Di sicuro. Titolare.
Per conoscere la composizione finale della classe, a domani,puntata registrata, sottolinea Maria.
Toffanin rulez
Gigi
Pubblicato da Gigi alle 15:57 5 commenti
Avatar XXX
Cosa parliamo stamattina? Di Avatar. Ve lo ricordate questo film dove per la prima volta il 3D al cinema vi ha fatto rimanere a bocca aperta? No? Non siete rimasti entusiasti di questo film e del 3D? Ok, ho capito, ma sicuramente quando avete visto questi pezzi di marc'antonio di colore blu proiettati sullo schermo avrete sicuramente pensato tutti, indistintamente femmine e maschi, dicevo avete pensato tutti alla stessa cosa: "se tanto mi da tanto...." ed avete dato sfogo alla vostra immaginazione.
A tal proposito pare che un regista abbia realizzato il film parodia "This Ain't Avatar" dove è possibile ammirare questi omini blu in azione. C'è la scena dove lei cerca di accoppiarsi a lui unendo la coda dei capelli, ma lui intelligentemente gli propone un modo alternativo per farlo: unendo le mani? unendo i piedi? no, no avvicinando le orecchie? Vabbè lascio a voi scoprirlo.
Ecco qualche immagine:
Parte 1
Parte 2
Parte 3
Parte 4
Parte 5
Parte 6
Parte 7
Parte 8
Mi scuserete se tratto di questi argomenti in prima mattinata, ma come sapete gli ormoni al mattino sono un po' biricchini e poi meglio parlare di argomenti porno piuttosto che commentare le str*bip*te e le barzellette che racconta il nostro Premier.
Pubblicato da MirkoS alle 09:44 3 commenti
Etichette: film
venerdì 1 ottobre 2010
Inception
Dunque, se questa sera o questo fine settimana non avete nulla da fare e volete godervi un bel film con la vostra metà o con i vostri amici, vi consiglio di trovarvi un bel cinema che abbia un grande schermo e di andarvi a vedere INCEPTION. Ci troverete citazioni di Matrix, Blade Runner, Kubrick ed Escher, però alla fine si rimane affascinati e storditi nelle due ore e mezza delle ingegnose immersioni oniriche di questo film. Non è la solita frittata che ci propinano al cinema, finalmente qualcosa di spettacolare. Così vi consiglio di scaricarvi il Trailer in Alta Definizione, che vi metto qui di seguito, per assaporare questo bel capolavoro senza parlare delle musiche che ti rapiscono e ti scaraventano nelle scene del film
La password per aprire il file è: onlyby_Speedy_IFS
Pubblicato da MirkoS alle 13:53 2 commenti
Etichette: film
Cioè
Ed ecco per voi il numero 39 di Cioè con il palestratissimo Taylor Lautner e il bellissimo Rodrigo Guirao Diaz
Pubblicato da MirkoS alle 11:13 13 commenti



