domenica 5 aprile 2009
The Matthew Shepard Story
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Pubblicato da MirkoS alle 09:48 3 commenti
sabato 4 aprile 2009
Geppi Cucciari e Marco Carta
Io adoro Geppi Cucciari e simpatizzo per Marco Carta (chissà che a furia di scrivere il suo nome sul blog prima o poi venga registrato un incremento delle visite. Tentar non nuoce).
Due icone Sarde, già odo le solite malelingue che sibilano "sai come staranno messi gli altri allora".
Il primo Aprile entrambi ospiti dalla Cabello a Victor Victoria su La 7 hanno divertito i telespettatori con questo simpatico siparietto. (Almeno a me ha fatto ridere, sono una garanzia io!)
Carini! Non capisco quel "così" riguardante il sondaggio su Garrison... Per capire meglio, anche Marco Carta secondo voi è un pò così?
P.S. Grazie a Shion86 per il link :D
Gigi
Pubblicato da Gigi alle 18:39 8 commenti
Etichette: geppi cucciari, marco carta
Trenitalia si scusa per il disagio

A una decina di kilometri da Roma, il treno si ferma. Passano 10 minuti: forse deve passare un intercity. Passano 20 minuti: forse l'intercity è in ritardo. Sono quasi tre quarti d'ora che aspettiamo: forse si è buttato qualcuno sotto al treno, però non si è sentito alcun rumore di ossa maciullate e nemmeno si vedono pezzi di carne umana splattata sul binario eppure io sono nelle prime carrozze.

Pubblicato da MirkoS alle 08:21 3 commenti
Etichette: Berlusconi, trasporti
venerdì 3 aprile 2009
Il trasporto urbano
Una delle cose che odio della metropoli sono gli autobus strapieni di gente. Mi irrita accalcarmi alla fermata e fare a spintoni per salire, nemmeno stessimo andando a piazzar bombe in quel di Arcore. In quei momenti ogni uomo tira fuori l'istinto animale che c'è in lui. Forse è l'unico istante in cui vige la perfetta parità dei sessi. "Prima le signore? Sti cazzi, io non rimango a terra per far passare sta zoccolona". E via ci si fionda sugli scalini, si toccano culi, "la gente si sveste e comincia un mondo, un mondo diverso, ma fatto di sesso chi vivrà vedrà". Con buona pace di Rino Gaetano, che mi perdonerà dal suo cofano in legno di ciliegio, se svelo questa insana fantasia maschile.
Che poi riuscire a salire non è tutto. Dopo bisogna trovare una posizione adeguata tra il sedere della tardona sessantenne che si crede Cher col fisico di Giuliano Ferrara, il ragazzetto che ribalteresti sul pavimento e tromberesti seduta stante e il discreto signore quarantenne che alza l'ascella e fa rimpiangere quel sano odore di smog che sentivi prima di salire. Ecco, questa è una delle cose che meno tollero sull'autobus. La trasformazione dell'atmosfera interna da "veicolo atto al pubblico trasporto" a "carro bestiame a due piani". Fortunatamente non è sempre così, ma sarò sfigato io, qualcuno che fa tremendamente sua la campagna sul risparmio dell'acqua, lo becco sempre. Sopratutto ora che la temperatura inizia ad aumentare, si passa all'abbigliamento estivo e si suda come Maria De Filippi quando l'Auditel registra un calo dello share di Amici.
Ma come al solito mi son lasciato prendere la mano, quest'intro ha la funzione di presentarvi il seguente filmato che arriva dritto dritto dalla metropolitana giapponese.
Per tutti quelli che dicono "in Giappone stanno troppo avanti". E te credo, a suon di spintoni...
Gigi
Pubblicato da Gigi alle 20:00 7 commenti
Etichette: divertente, Giappone, Gigi
Ritorna il gilet

Pubblicato da MirkoS alle 10:30 12 commenti
Etichette: moda
giovedì 2 aprile 2009
Knorr, innamorarsi in cucina
Dicono sia arrivata la primavera, dicono. Oggi mi son svegliato di primissima mattina (le 13:00) e diluviava. Pranzo, perché non mi sembrava il caso di fare colazione. Alle 15:00 lezione. Siano benedetti i minestroni pronti della Knorr. Sulla confezione campeggia la scritta “2 porzioni”. Ovviamente per conteggiar la dose si sono ispirati ai pasti di Olivia e Betty Boop. Tiro la linguetta e spadello. Tre minuti e inizio a mangiare.
Posso star fermo senza far niente per delle ore, ma giustamente a tavola devo sempre tenermi impegnato. Ho davanti il barattolo vuoto, lo prendo in mano, i quarantaquattro gatti del palazzone mi guardano. Non è Whiskas, e anche se fossi un gatto non lo comprerei, checché ne dica la voce dell’omonima pubblicità. Ci vuole un mutuo solo per leggere il prezzo, il mio gatto si accontenterà dei bocconcini LIDL. (Spiegato il motivo delle morti sospette dei miei animali).
Leggo gli ingredienti. L’inizio è confortante: Legumi 33% Verdure 13% Acqua, pepe, sale. Il resto un pò meno. Glutammato monosodico, guamilato disodico, inosinato disodico, estratto di lievito (e certo, in tempo di crisi si risparmia pure sul lievito intero). Ma a quel punto mettiamo acido muriatico e candeggina, almeno capisco quello che c’è dentro. Oltretutto 13 + 33 = 46. il 54% del prodotto è composto da sostanze non identificate, bene. Non ci sono conservanti. Certo, e la regina Elisabetta non ha rimproverato Berlusconi, è stata fraintesa.
Proseguo nella mia lettura. Vengo attratto da un riquadro giallo evidenziatore (sono la fortuna dei pubblicitari io, basta che veda un colore e subito mi ci fiondo) che reca la scritta “Per un pasto equilibrato, abbinate al minestrone di legumi, un’omelette di prosciutto cotto e formaggio, verdure cotte al vapore e frutta”. E perché non un ettolitro di vino? E ci vogliamo far mancare quattro chili di pane? E quaranta belle fettine di lardo di maiale? Ma mica è finito qui. No no, perché di fianco intravedo la dicitura “Tocco personale” che mi suggerisce di aggiungere speck, prezzemolo tritato e olio.
Il dietologo dell’azienda è sicuramente Anna Moroni. Chiedete alla Clerici perché ha preso venti chili. Infine, come se non bastasse averci mandato all’ingrasso tra guamilati disodici e chili di affettati, sul fondo del barattolo, come per pigliarci per il culo compare a lettere cubitali l’augurio “Alla tua salute”. Ma quale?
Ne riparleremo in tribunale.
Gigi
Pubblicato da Gigi alle 23:46 9 commenti
Etichette: Gigi
mercoledì 1 aprile 2009
Can che sogna…
…si sfracella contro il muro! La prima cosa a cui ho pensato è stata: “E se si fosse trovato su un balcone senza ringhiere?”. E subito dopo: “Ma perché?” E dopo ancora: “Boh, metti che i padroni si erano appena trasferiti nella nuova casa e ancora dovevano finirla”. Questi sono di solito i miei soliloqui.
M’è presa la vena animalesca. Secondo video di seguito che posto, riguardante i nostri amici a quattro zampe. Magari per il prossimo passo a tre…
Gigi
Pubblicato da Gigi alle 19:42 4 commenti
Etichette: animali, divertente
Libri: Angeli da un'ala soltanto
Pubblicato da MirkoS alle 11:15 7 commenti
Etichette: libri


