mercoledì 8 aprile 2009

Does God Hate Gays?

Estremamente colpito dalla triste vicenda di Matthew Shepard, di cui MirkoS ha già parlato in un precedente post, ho cercato sul web ulteriori notizie riguardanti il caso. A grandi linee era già stato raccontato tutto. Mi hanno stupito tuttavia alcune righe, con le quali i due assassini hanno cercato di razionalizzare l’omicidio, nelle quali spiegavano di aver agito in maniera così brutale perché così era scritto nella Bibbia. Una volta in carcere entrambi hanno rilasciato un’intervista al programma 20/20 della BBC. Intervista che sono andato a cercare purtroppo con scarsi risultati. Ho tuttavia trovato il seguente video, nel quale un ironico australiano sottolinea il collegamento dannoso che purtroppo molti ignoranti, a quanto pare non solo in Italia, attuano tra Dio e Omosessualità. Purtroppo è completamente in Inglese, suggerisco di guardarlo, poi per i non anglofoni seguirà una traduzione-spiegazione fatta dal sottoscritto, non letterale ma che servirà a far capire il senso del filmato. Here we are.





Si parte con un riferimento a un video precedente dal titolo “I hate homosexual” sempre pubblicato dal nostro amico australiano Hugh Thomas, a seguito del quale sono arrivati una valanga di commenti (più di 3600) sia positivi che idioti. Parte quindi l’analisi di questi:



Si va dall’ormai classico “morte ai ricchioni” all’inflazionato “io non sono omofobo, solo non mi piacciono gli omosessuali” fino all’innovativo “mi divertirò veramente tanto il giorno in cui massacrerò di botte qualcuna di quelle bestie frocie”.



A questo punto Hugh fa notare che è molto alto il numero delle persone che citano Dio, Gesù o la Bibbia nel proprio commento:

"Fottiti, io credo in Dio e tu sei un fottuto finocchio"
"Se Dio non li ama dipende da lui, mica da me"
"Dio odia i froci quindi li odio anch’io, froci a morte",


Si citano anche alcuni versi della Bibbia dedicati appunto agli omosessuali, come ad esempio il Levitico 18:22 che dice:
Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole.


La Bibbia contiene approssimativamente circa un milione di versi. Ed è utilizzata dalla maggior parte dei cattolici anche per sottolineare quanto l’omosessualità sia contro natura. Ma quanti di questi versi sono in realtà “dedicati” agli omosessuali? Ebbene, solamente SEI a fronte di oltre UN MILIONE. Inizia quindi una carrellata generale (traduco i più assurdi, molti si capiscono) di alcuni versi tratti dalla Bibbia che faranno storcere il naso a molti:



Deuteronomio 22:20/21

Se la giovane sposa non sarà trovata in stato di verginità prima del matrimonio, la faranno uscire all'ingresso della casa del padre e la gente della sua città la lapiderà, così che muoia, perché ha commesso un'infamia in Israele, disonorandosi in casa del padre.

Deuteronomio 22:22
Quando un uomo verrà colto in fallo con una donna maritata, tutti e due dovranno morire: l'uomo che ha peccato con la donna.



Levitico 18:19
Non ti accosterai a donna per scoprire la sua nudità durante l'immondezza mestruale. (Nel video dice “o morirai”, ad onor del vero, io riporto il passo originale. Oppure un’altra traduzione dice “mentre è impura a motivo dei suoi corsi”)

Genesi 38:9/10
Si narra la vicenda di Onan che dovrebbe “unirsi” a sua cognata per volere del signore, assicurando una discendenza al fratello ormai morto. Onan si rifiuta e disperde il suo seme per terra, per questo motivo morirà.

Ciò che a questo punto dice Hugh, e che io condivido assolutamente, è che non si può seguire la Bibbia tenendo presente ogni singolo verso, altrimenti tutte le spose dovrebbero arrivare vergini al matrimonio, nessuno potrebbe divorziare e nessuno potrebbe masturbarsi. (So che molti di voi condivideranno soprattutto quest’ultimo punto. Io? No no figuratevi, io vedo ancora undici decimi).

Il mondo è cambiato. Molte cose che prima venivano considerate abominevoli, ora fanno quasi sorridere. Allora perché non applicare questi cambiamenti anche all’omosessualità?

Hugh conclude con un appello a tutti coloro che seguono fermamente le sacre scritture. Alla domanda fatta a Gesù riguardo il primo comandamento egli rispose: (Matteo 22:34/40)Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente” E in quell’occasione aggiunse un secondo comandamento, simile al primo: “Amerai il prossimo tuo come te stesso”.

A questo punto Hugh si lascia andare a una considerazione un pò forte ma che purtroppo fila: "chiunque abbia detto che gli omosessuali devono morire, prenda una pistola e si diverta a spararsi in testa".

Ecco, tutte ste righe per sei minuti di video. Purtroppo non solo noi Italiani abbiamo a che fare con persone omofobe, razziste e ignoranti. Fa pensare che anche dall'altra parte del mondo, in una tollerantissima Australia, si abbia l'esigenza di postare un tale video di denuncia. Certe frasi, certe parole mi fanno perdere fiducia nel prossimo, mi demoralizzano, mi spingono a pensare che un futuro migliore fatto di tolleranza e libertà sia solo un'utopia. Soprattutto quando la Chiesa, che a maggior ragione dovrebbe aiutare le minoranze, si scaglia contro i più deboli a suon di critiche e invece di educare il popolo come Gesù Cristo avrebbe voluto, si preoccupa principalmente di interpretare la Bibbia come meglio si addice alla morale tradizionalista, medievale e bigotta che da sempre la caratterizza. In Italia ora c'è solo bisogno di una cosa: CAMBIAMENTO. Che non significa stravolgere secoli di storia ma progredire, andare avanti, adeguarsi alle esigenze dei cittadini del ventunesimo secolo. Una semplice parola che potrebbe rendere migliore la vita di tante persone. Ma no, meglio continuare ad interrogarsi sull'utilità del preservativo.


Pasta pizza e mandolino

Gigi

1 commenti:

ALESSIO 8 aprile 2009 08:30  

bravo il mio gigetto :*

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