
E’ la giusta espressione per descrivere Roma in queste ore in occasione della finale di Champions League. Riecheggiano per le strade romane slogans, urla, canzoni delle contrapposte tifoserie. Se da un lato fa piacere vedere tutta questa allegria, dall’altro fa tanta rabbia quando tutto ciò si trasforma in atti vandalici fini a se stessi. Vedo i tifosi inglesi che urlano a squarciagola, che tirano pugni ai neon e monitor della metropolitana e nasce in me un forte desiderio di affogarli tutti nel Tevere. Cabine telefoniche distrutte, bottiglie di birra ovunque, pisciano in ogni dove senza alcun rispetto per una città che li ospita.


Tutto ciò per cosa? Per una semplice partita di calcio. Rispetto i tifosi che spendono soldi in biglietti e viaggi per seguire una loro passione alla stregua di chi si fa in quattro per andare a vedere un concerto di Britney Spears o di Lady Gaga, ma questa passione non deve trasformarsi in cieco fanatismo per dar sfogo ai propri impulsi repressi commettendo finanche degli omicidi. E’ di questa mattina la notizia di un americano accoltellato perché scambiato per tifoso inglese.




MirkoS
1 commenti:
Il calcio mi fa veramente schifo.
Posta un commento