venerdì 10 luglio 2009

Giochi dell'infanzia

Oggi rientravo al paese e mentre leggevo sul treno una rivista, mi ha colpito un articolo sui giochi dell'infanzia. Magari qualche lettore trentenne li ricorderà e li avrà giocati di sicuro, più difficile che un ventenne o peggio ancora un quindicenne li possa aver mai giocati ormai abituati ai mille giochi ipertecnologici. Giusto per un ricordo nostalgico voglio elencarne alcuni:

Campana
Si disegna uno schema sull'asfalto con un gesso. Si tira un sasso su ciascun numero dello schema e si deve percorrere saltando in vari modi.
E' stato il gioco più giocato durante la mia infanzia, a casa nel cortile era perennemente e perfettamente disegnata una campana, ci giocavo con mio fratello e le mie cugine. Quando invece andavo nel fine settimana dai miei nonni bisognava sempre ridisegnarla, però in compenso qui trovavo un sacco di nuovi amichetti che si aggregavano al gioco. Ore e ore a giocare, senza mai stancarsi e dimenticandosi anche di aver fame nonostante le insistenze della mamma che voleva tornassi in casa per cenare.

Un due tre stella
Uno conta e gli altri dietro di lui si muovono verso di lui. Quando quello che conta si gira, tutti devono rimanere immobili, pena tornare indietro.
Un classico, forse quello più conosciuto, a dire la verità non lo trovavo molto divertente, rimanere immobili, arrivare prima a toccare chi conta non mi entusiasmava particolarmente anzi lo consideravo un gioco alquanto stupido. Ricordo di averlo giocato poche volte all'asilo dalle suore, secondo me erano le stesse suore a proporlo perché era un gioco tranquillo silenzioso quindi l'ideale per le loro orecchie.

Regina reginella
Una "regina" viene interrogata con la formula "regina, reginella quanti passi devo fare per arrivare al tuo castello, con la fede e con l'anello...?" e la regina risponde esempio: 4 da formica, 7 da elefante, ecc. Vince chi arriva prima dalla regina.
Molto simile al precedente, però sicuramente molto più intelligente perché bisognava imitare i passi dei vari animali, calcolare la distanza, tutto sommato carino come idea di gioco.

Lupo mangia frutta
Uno fa il lupo, gli altri pensano a un frutto, Quando il lupo dichiara il frutto che vuole mangiare, quello che corrisponde al frutto pensato deve scappare.

Ruba bandiera
Due squadre. Un arbitro tiene in mano un fazzoletto e chiama un numero. I due che hanno quel numero devono correre a conquistare la "bandiera". Vince la squadra con più catture.

Strega comanda colore
Una "strega" comanda un colore e tutti devono correre a cercare di toccare un oggetto di quel colore prima di essere catturati.

Quest'ultimi giochi erano caratterizzati da corse infinite, sudate a non finire, però tanta tanta socializzazione. Ci si divertiva, si faceva un chiasso esagerato tant'è che una volta mi ricordo mi sono beccato una secchiata d'acqua da una vecchia signora un pò insofferente ai bambini :P vabbè anche quello faceva parte del gioco.

Che bei e dolci ricordi la mia infanzia :)

MirkoS

12 commenti:

abelson 10 luglio 2009 17:09  

mirkos ormai abbiamo una certa età :-)

Davide 10 luglio 2009 17:54  

Rubabandiera era il mio preferito. Vabbè ok lo è ancora...ci gioco con i miei cuginetti e pure con i figli dei vicini di casa. Mi piace troppo strisciare nei boschi, nascondermi nei cesppugli, fregargli la bandiera e vincere!!! :D
Pure nascondino mi piaceva parecchio

SkraM 10 luglio 2009 20:01  

Li ho fatti tutti!!!! ( a parte regina reginella di cui non conoscevo nemmeno l'esistenza :D )

@davide
nascondersi nei boschi? io ricordo un ruba bandiera un po diverso :D
2 schieramenti uno a destra e uno a sinistra e ogniuno abbinato ad un numero, al centro una persona tiene una bandiera/fazzoletto e chiama i numeri.

MirkoS 10 luglio 2009 20:37  

@abelson dai non buttiamoci giù abbiamo ancora tanta strada da fare :D

@davide in effetti anch'io, come ha detto SkraM, conoscevo un altro rubabandiera... o_O ma a che gioco giocavi da bambino...sporcaccione XD

abelson 10 luglio 2009 21:02  

davide nel tuo rubabandiera c'era la pausa boschetto battuage ??? :-)

Gigi 10 luglio 2009 21:32  

Ahahah spaventa anche me il rubabandiera di Davide :D

Kost! 11 luglio 2009 00:49  

tuuuuuuuuu!!!!ma io ho giocato a tutti questi gioki!!!!!!! fantastici! infanzia stupenda XD c'era pure un altro gioco, cn un elastico. si mettevano ai piedi di due persone in vari modi e si ci doveva saltare nel mezzo ..piuttosto difficile x ki nn aveva cordinazione :D! anke nascondino era fantastico..e..cavolo! vorrei averci giocato io a rubabandiera versione "davide"...io facevo tutt'altro nei cespugli haha

Davide 11 luglio 2009 01:24  

Ma daiiiii :D quello è il gioco del fazzoletto che dite voi: cioè schierati su due file e abbinati ad un numero.
Ruba bandiera invece ci sono due squadre, ognuna ha una base con la propria bandiera appunto, e la squadra avversaria deve rubarla e portarla nella propria baseper vincere! Poi sarà che qui sono cresciuto nei boschi...noi giocavamo nei boschi! con le capanne sugli alberi :D

Maliziosetti :D

Gigi 11 luglio 2009 01:53  

anche tu le capanne? *_* Noi rubavamo il cemento e le pedane ai muratori e cercavamo di costruirle in campagna...però puntualmente ci cascavano addosso...

Grave se anche le vostre cascavano giù!

MirkoS 11 luglio 2009 11:20  

Kost non può essere che li conosci O_O

Lolò 11 luglio 2009 11:43  

Ma Kost a che età ce l'ha avuta l'infanzia? Dai 5 ai 7 anni?

Kost! 11 luglio 2009 14:24  

dai 3 ai 9 anni! c'ho giocato U.U ma tuttora ci giocano!!!! nella piazzetta sento gridare i bambini ke giocano a nascondino e cose varie. sono intramontabili sti gioki XD e a "un due tre stella" ci giocavo anke alle medie in classe :D:D

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