
No, non voglio parlarvi del gatto nero supersfigato (peggio de Gatto Silvestro) dei Simpson, ma della grattachecca romana.
A inizio estate lungo alcune strade di Roma si vedono comparire dei tradizionali e variopinti chioschi, straripanti di bottiglie di sciroppi colorati (per carità, non è dato sapere cosa contengono, però ci piacciono punto e basta) ed invitante frutta fresca che segnano appunto l'arrivo dell'estate così come la loro chiusura preannuncia ahimè l'arrivo dell'autunno. La grattachecca, per i non romani è la "grattata di ghiaccio", che non è solo una bevanda, ma un'occasione di incontro nelle calde estati romane. Quante volte con gli amici ci si dice "annamo a fasse na grattachecca"? E quante volte mentre sei in fila e ti guardi intorno vedi altri amici o conoscenti che stanno arrivando per farsela anche loro? Si vedono queste file interminabili di persone in attesa di gustare questa fresca bevanda...

limone, cocco, amarena, mandarino... dolci sapori che rievocano una piacevole abitudine del popolo romano, quasi un rito che regala la spensieratezza del clima vacanziero per chi è costretto a rimanere in città. Eppure la grattachecca ha origini antiche. Si vocifera addirittura che il generale Quinto Fabio Massimo inventò ai suoi tempi una ricetta che divenne subito molto popolare. La neve portata dal Terminillo veniva aromatizzata con sostanze dolci e nacquero così a Roma i primi "Thermopolia" (una specie dei chioschi di oggi).
Avete capito quindi, o almeno spero, che la grattachecca non è altro che del semplice ghiaccio tritato insaporito con sciroppi aromatizzati mischiato a pezzettini di frutta fresca.
Chi avrà modo di visitare Roma durante il periodo estivo può trovare utile questo elenco di chioschi dove poter gustare questa fresca bevanda:
- Sora Maria - Via Trionfale, angolo via Telesio
- Sora Mirella - Lungotevere degli Anguillara, angolo Ponte Cestio
- Fonte d'Oro - Piazza Belli
- Sora Lella - Via Porta Cavalleggeri
- Buenos Aires - Viale Regina Margherita, angolo Buenos Aires
- Er chioschetto - Via Magna Grecia
- L'urto - Via del Porto Fluviale
- Chiosco Allegro - Largo Ravizza
- La Grattachecca - Piazzale di Ponte Milvio
- Chioscho Testaccio - Via G. Branca
Io ho assaggiato quella di Sora Mirella, che pur essendo molto buona, i pezzi di ghiaccio non sono ben tritati, forse per la fretta visto la gente in attesa. Molto buona invece quella di Sora Maria, che finalmente ieri sera ho potuto gustare con un gruppettino di amici fantastici, forse anche per questo era molto più buona di quella di Sora Mirella :D
Beh! a sto punto... buona grattacheccata a tutti se passate per Roma.
MirkoS
3 commenti:
Sempre e solo Sore Mirella granita cocco e alcolico...mix micidiale!
Meglio evitare la traduzione in friulano di questa parola; verrei censurato con ********** :-) e non voglio che il blog decada dal suo nobile intento.
Pisolo SORA MARIA 4EV! La prima unica e sola!
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