venerdì 9 luglio 2010

E’ giusto il silenzio?


Oggi Venerdì 9 Luglio in edicola si contano ben pochi quotidiani. La maggior parte dei blog è listata a lutto e in tv le edizioni dei notiziari vengono mandate in onda in forma ridotta, per assicurare comunque un minimo di informazione.
Ma è giusto imporsi questo silenzio? E’ giusto protestare contro una legge che ci imbavaglia TUTTI autocensurandoci a nostra volta?
Potrebbe essere un immenso controsenso. Potrebbe.


Per quanto mi riguarda sono assolutamente d’accordo. Questo è quello che succederebbe qualora l’ormai tristemente nota legge bavaglio venisse approvata. E’ giusto che TUTTI prendano consapevolezza di ciò che ci aspetta. Questo silenzio quasi surreale ben presto potrebbe venirci IMPOSTO.

Se passasse quest’assurda legge anche noi blogger avremmo pesanti responsabilità penali per quanto riguarda le notizie pubblicate. Per qualsiasi notizia, qualora qualcuno protestasse, saremmo obbligati a rettificare entro 48 ore dando la stessa visibilità alla rettifica e non potendo pubblicare NESSUN COMMENTO. Per intenderci NON POTREMMO TROVARCI IN DISACCORDO O IN ACCORDO con la rettifica. Pubblicare e TACERE, questo il motto.
Qualora trascorressero le 48 ore dalla richiesta di rettifica ci vedremo costretti a sborsare una cifra intorno ai DODICIMILA EURO. Il che significa che un blog come il nostro, aggiornato senza nessuna periodicità e portato avanti a livello dilettantistico, EVITEREBBE di pubblicare notizie scomode per paura di vedersi intentata una causa della quale farebbe volentieri a meno.

Immaginiamo di pubblicare un post politico un venerdì di Luglio, di ricevere una richiesta di rettifica qualche ora dopo, mentre sia io che Mirkos siamo partiti per il weekend. Il lunedì, al nostro ritorno potremmo ritrovarci debitori di DODICIMILA EURO. Tenere un blog non è un lavoro. Almeno non per noi. Non abbiamo un seguito di persone che sta dietro a tutte le e-mail ricevute, se andiamo in vacanza vogliamo continuare a farlo senza spade di Damocle sulla nostra testa e soprattutto vogliamo sentirci LIBERI di commentare le PORCATE di questo Governo come abbiamo sempre fatto, in modo che più persone possibili si rendano conto di ciò che sta succedendo a quella che un tempo era una DEMOCRAZIA.

Silenzio, Casino, Scioperi, Manifestazioni non possiamo stare a guardare mentre ci privano di un DIRITTO FONDAMENTALE, LA LIBERTA’.
Qualsiasi iniziativa a sostegno di questa, non può non trovare, per quanto mi riguarda, TOTALE ADESIONE. Soprattutto se anche con una giornata di silenzio si riesce a fare informazione.

Gigi (incazzato NERO)

5 commenti:

MirkoS 9 luglio 2010 21:13  

Su questo sciopero dei giornalisti non sono del tutto d'accordo. Non è l'unico fatto in tanti anni di libera informazione, i giornalisti li hanno sempre fatti. E' un giorno di sciopero come tanti, gli italiani non si saranno preoccupati più di tanto. In edicola non avranno trovato il loro giornale preferito, si saranno dirottati su un altro semprechè abbiano ancora la forza di comprare un giornale visto che alcuni non hanno neanche i soldi per comprarsi una pagnotta di pane.

Meglio sarebbe stato se oggi tutti i giornali fossero usciti listati a lutto, senza parlare di politica, di sport, di nulla se non un intero giornale dedicato alla legge bavaglio.

Il "popolino" vedendosi in edicola tutti questi giornali a lutto si sarebbe incuriosito, avrebbe chiesto il perchè, si sarebbe informato e forse si sarebbero raggiunti risultati molto più importanti di questo inutile e alquanto bizzarro sciopero indetto della FNSI.

Gigi 9 luglio 2010 21:20  

Beh però a me non vedendo il quotidiano preferito in edicola ed essendo all'oscuro di tutto, per prima cosa mi verrebbe da chiedere all'edicolante che sicuramente mi direbbe "c'è sciopero dei giornalisti".
Poi se sono un minimo intelligente cerco di reperire informazioni dove posso per quanto riguarda le motivazioni, dubito infatti che anche gli altri giornali usciti non abbiano parlato dello sciopero spiegando i motivi per i quali non hanno aderito.
Secondo me in un modo o nell'altro l'obiettivo di non far passare inosservato questo giorno è stato raggiunto.
Poi non so, forse una pagina nera che contiene informazioni solo sulla legge bavaglio molti non l'avrebbero nemmeno comprata...
A quel punto tanto vale non andare nemmeno in stampa...

Manu 9 luglio 2010 23:41  

Quoto Gigi.
Ma ciò che mi ha stupito è chi ha postato questo ed il precedente post!!!!
Vi siete scambiati i ruoli? :))))))
Ritornando al post ho seri dubbi che alla fine non passi pure questa maledetta legge. E.....leggere Berlusconi affermare che la legge "ricalca un ddl approvato con una maggioranza bulgara ai tempi del governo di sinistra" mi fa venire i brividi.
FINI SVEJATEEEEEEEEEEEEE :-(

Davide 9 luglio 2010 23:55  

Eh si c'è poco da stare allegri. Io sono favorevole allo sciopero per le stesse motivazioni di Gigi, ovvero è utile per farci capire cosa potrebbe davvero succedere tra qualche mese se sta legge folle passa (ma la comunità europea quando c'è davvero bisongo dov'è??? Solo per le quote lattee rompono le palle??).
Sinceramente sono preoccupato.

art_693 10 luglio 2010 12:28  

Io sono favorevole allo sciopero, ma credo che non serve proprio a nulla. Come, da buon francese, vorrei che si scenda in piazza, e si scioperi ad oltranza contro il governo, e tante manifestazioni che possano paralizzare tutto il paese. La lotta totale.
Invece, secondo un'imagine a me cara, anche se lo facessero, e non ci credo per nulla, cmq sia alle 12.00 tutti a casa per mangiare la buona pasta fatta dalla Mamma. Ecco perchè purtroppo si andrà avanti, la legge si farà, come tutto il resto.
E chi ha capito che la situazione è grave ? Tanto, a ogni uno di noi cosa importa del vicino e del bel paese ?
Sciopero non per un giorno, una settimana, un mese.
SVEJATEVI, FORZA !
Il tiranno potrebbe avere le ore contate, perchè nessuno si da una mossa ?

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