domenica 3 maggio 2009

Don’t drink and drive.

Oggi vi racconto la storia di Jacqueline Saburido, attivista statunitense che si batte per sensibilizzare i giovani a non consumare bevande alcoliche prima di mettersi al volante. La maggior parte degli incidenti che coinvolge i teenager, accade principalmente il sabato sera mentre si rincasa dopo la classica nottata in discoteca. Prima di spiegarvi ciò che le è tristemente accaduto, guardate questo video:



Una Domenica mattina del 1999 la macchina nella quale si trovava Jacqueline, appena ventenne, insieme ad altre quattro persone di ritorno da una festa di compleanno di amici, fu investita da Reginald Stephey, ragazzo ubriaco appena diciottenne. Due ragazze morirono sul colpo, altri due restarono gravemente feriti e Jacqueline fu investita per 45 lunghissimi secondi dalle fiamme dell’auto che le provocarono ustioni di terzo grado nel 60% del corpo. Ha perso i lineamenti del viso, gran parte della vista, i capelli, le dita delle mani, ha dovuto subire più di quaranta operazioni ma non si è mai arresa. Grazie all’aiuto dei genitori ha aperto un sito internet, ha fondato un’associazione che si batte contro gli ubriachi alla guida e ha registrato diversi spot pubblicitari per la TV Americana, senza vergognarsi mai del suo aspetto fisico. Oggi è costretta a proseguire le cure, estremamente costose, la colonna vertebrale ha difficoltà a reggere il suo peso ed è in contatto con alcuni medici statunitensi e britannici per un intervento di trapianto del viso. Il ragazzo che ha provocato l’incidente è uscito di prigione nel giugno dello scorso anno, dopo soli SETTE anni di prigione e una multa di ventimila dollari. Questo è stato il prezzo per aver stroncato due vite umane.
Con grande forza di volontà Jacqueline Saburido ha rincontrato Reginald Stephey per offrire il suo perdono e nel Novembre del 2003 anche la madre di quest’ultimo, ospite al famoso Oprah Winfrey Show ha chiesto ufficialmente scusa alla giovane ragazza per gli “errori” del figlio.

Per concludere, riporto alcune parole prese dal sito di Jacqueline:
”Not everyone who gets hit by a drunk driver dies”


Gigi

3 commenti:

Davide 3 maggio 2009 15:12  

Gasp! io ci rimango sempre secco per queste storie. E mi colpisce la forza di volontà e di reagire di questa ragazza. In pochi minuti ti viene rovinata la vita, una vita fatta di sogni e speranze. La ammiro tantissimo. e dovrei anche fare più attenzione quando mi metto io al volante ...

MirkoS 3 maggio 2009 16:03  

Molti dovrebbero capire che ubriacandosi e poi mettersi alla guida rischiano la propria vita, ma ancor peggio rischiano di rovinare la vita a dei poveri innocenti.

ALESSIO 3 maggio 2009 16:21  

Lo ha perdonato? Questa è na ragazza troppo forte, io lo avrei asfaltato a suon di sberle

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