Irene: un bluff o quasi
I giornali avevano previsto l'apocalisse, il Tg1, sì quella sottospecie di telegiornale pseudopubblico al servizio di Minzolingua, addirittura ha usato scene del film "The day after tomorrow" per propinare i suoi fantomatici servizi giornalistici sull'uragano in questione.
Ovviamente sono contento che la stupenda New York sia rimasta indenne e che la popolazione non ha subito eccessivi danni, ma il pensiero va a tutto questo allarmismo che si è creato intorno all'uragano. Certo, a volte è meglio essere molto cauti e prendere tutte le contromisure necessarie piuttosto che finire come da noi quando nessuno si preoccupò dei segnali sismologici del territorio aquilano, ma bisogna però anche evitare il terrorismo perchè, forti della storiella al lupo al lupo, la prossima volta la gente non ci crederà e ci potranno essere conseguenze serie.
Tutto questo cappellozzo per dire che ormai i media amplificano così tanto le notizie che non si riesce più a graduarle secondo un metro convenzionale di importanza.

5 commenti:
Eh sì, il sensazionalismo ormai è all'ordine del giorno nei tg et similia...
Perfettamente d'accordo.
P.S.: "Minzolingua"?!? ... Ahahahah... Bellissima!!! :P
aaaahhhhhhhhhhhhh cavolo ho riso come un matto....
"ma abbiate un poco di rispetto per un'anziana signora che si avvia verso la fine dei suoi giorni" a primo acchito ho pensato alludessi a te.......invece era l' IRENE :P:P:P
ops scusami Mirketto. ma ti ho allungato la vita :-)
@Vince Minzolingua non è proprio farina del mio sacco, ma di quel buontempone di Marco Travaglio
@Dario Punto 1 "non sono una signora", punto 2 sono adolescente quasi
Ah, questa trovata del buon Travaglio non la conoscevo... :)
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