domenica 1 aprile 2012

La vita in Polentonia.

Non vivo con Andrea. E’ stata una scelta ben ponderata. In primo luogo volevo partire con una mia amica, (che poi “amica” è davvero riduttivo) in modo da affrontare le difficoltà e il duro processo di inserimento insieme e poi non ci sembrava il caso di andare a convivere di botto.



C’è stato addirittura un anno intero in cui non ci siamo visti nemmeno una volta, magari sarebbe stato un po’ eccessivo andare ad abitare immediatamente insieme. Dal nulla al troppo. In più lui abita da solo da pochi mesi, era giusto che trovasse in prima persona un certo equilibrio così, senza che glielo potessi sconvolgere io.

Alla lunga si è rivelata la scelta giusta. Ci vediamo quasi tutti i giorni, almeno quei cinque minuti (soprattutto quando mi serve un passaggio per il lavoro coff coff) e poi quasi un giorno si e uno no passo la serata da lui.

Continuo ad odiare il suo divano rosso. E’ scomodo quando ci si sta seduti. Diventa comodo solo quando ci si sdraia e fortunatamente è lavabile con un colpo di spugna. La settimana scorsa, durante una violenta lotta, mi ci ha praticamente sbattuto sopra e ci ho lasciato metà delle mie costole destre. Non è morbido, sembra una tavola di compensato. E’ utile solo per dare lo sprint che poi ci porta verso il letto. Anche se probabilmente la stessa funzione la potrebbe fornire pure il pavimento.

Mi piace tantissimo guardare la tv insieme a lui. Le pubblicità passano più in fretta e anche se a volte non si arriva alla fine dei programmi, li si può sostituire con qualcosa di più stimolante.
Mi piace un po’ meno uscire la sera qui in città. Non mi piace il posto. Non mi piace l’usanza dell’aperitivo, non mi piacciono le persone che frequentano i locali del centro. O forse sono io che non ho più vent’anni e non sopporto il casino.
E’ una città un po’ grigia e spenta. E’ imparagonabile a Cagliari per esempio, dove il sole può essere definito tale, dove ci sono parchi giganteschi, dove c’è il mare ed essendo sede di tantissime università, dove ci sono migliaia di ragazzi.

Qui la tipologia che va per la maggiore è il truzzo andante. Tanto che anche Andrea eh, è un truzzo mancato. Appena lo vedo devo chiedergli se gli piace il Tacatà.

Però alla fine, anche se mi lamento sempre, sono contento di essere partito e di essere venuto qui. Quando esco con lui e con le sue amiche mi diverto, rido, scherzo. Una volta mi sono pure ubriacato, col vino, che in Sardegna odiavo. Quando sto da lui non riesco a smettere di baciarlo, toccarlo, scherzarci e giocarci. Non potrei più rinunciare al “dieci minuti e sono da te”, al suo “siiii?” quando suono il campanello (siiii cosa? che tanto lo sai che sono io), alle lotte violente sul divano e sul letto, alle partite con la Wii e alla gioia di vedere sullo schermo la scritta “sei una superstar!”.

Ci sono ancora alcune cose da sistemare, tipo il lavoro, che non mi permette ancora di essere indipendente, o il fatto che non so mai cosa farò il mese successivo, o la paura di dover rinunciare a tutto perché è difficile mantenersi qui.

Ma sono felice…e per ora basta questo…

Gigi

6 commenti:

Vince Symo 1 aprile 2012 11:36  

:)))
Un abbraccio ed in bocca al lupo pper tutto!

JC 1 aprile 2012 16:54  

Abbi pazienza e vedrai che alla fine si metterà apposto tutto e, magari, a furia di lotte distruggerete il divano osceno :p

dario 1 aprile 2012 23:17  

Stasera, anzi stanotte la trascorri con lui o con l'amica? Madonna ma perchè sò così curioso?
Nulla volevo solo ricordarti di pensare (quando fai coff coff) a quel figone conosciuto domenica pomeriggio (omg quanto era bello ehhhhhh).
Spero la costola vada meglio e gioca più sul letto morbidoso :D:D:D:D
Un bacione a tutti e dueeeeeeee

-IlDave- 4 aprile 2012 12:47  

Come fai a odiare il rito dell'aperitivo?? eh?? come?? spiegamelo ti prego...insegnami ad odiarlo cosi potrei risparmiare una cifra che manco voglio contare :P

Marco 4 aprile 2012 15:38  

Ma sarà che da noi, o almeno da me, sto aperitivo proprio non esiste. Che poi che senso ha?!
Esci a metà pomeriggio per andare a chiuderti in un bar magari affollato a mangiare noccioline,focaccine,patatine,olive etc. Ma che è?
Che strani riti avete uagliò!

dario 8 aprile 2012 10:54  

Su 'n post del 1° aprile si può fare gli auguri di Bona Pasqua?
Li faccio lo stesso: UN BACIONE DA UDINE E BUONA PASQUA.
Ho messo le uova in cassaforte, non vorrei trovarmi "no balls tomorrow" :)

Related Posts with Thumbnails
Si è verificato un errore nel gadget

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001. Gli Autori dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi agli Autori di questo blog, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Alcune delle foto presenti su questo blog sono state reperite in internet: chi ritenesse danneggiati i suoi diritti d'autore può contattarci per chiederne la rimozione.

Hottest Men

Blogger templates made by AllBlogTools.com

Back to TOP